Il Sistema Usui di Crescita Spirituale (Usui Shiki Reiki Ryoho)
Il Sistema Usui, fu concepito dal suo fondatore come un insieme armonico e sinergico di pratiche che riguardano la Guarigione del Corpo Fisico, il Riconoscimento dello Scopo Individuale, il Raggiungimento della Illuminazione e il Sentimento di Fratellanza espresso nel Servizio.
È interessante notare che i vari elementi e i livelli corrispondenti si riversano gli uni negli altri, senza mai esaurire il movimento, ma semmai generandolo.
Il Processo di Guarigione in Reiki utilizza specifici strumenti (Tecnica) che si focalizzano indifferentemente sul piano fisico, sul piano emozionale, sul piano mentale e sul piano spirituale.
I Livelli di Reiki, i Chakra, i Piani della Coscienza non vanno mai considerati in senso diacronico e gerarchico, secondo un tipico modo di vedere occidentale, bensì come un insieme sincronico e armonico.
Al Primo Livello Reiki mi concentro e lavoro sul mio corpo fisico ed emozionale: sui sintomi, sulle emozioni e sulle relazioni.
Nel Secondo Livello Reiki: lavoro sul corpo emozionale e mentale (e il trattamento di Secondo Livello si chiama “Trattamento Mentale”).
Il Terzo Livello Reiki è il rapporto con la dimensione trascendente, quindi con il metafisico: con il Terzo Livello incontro i simboli del Maestro, inizio ad affidare la mia vita al mio Maestro interiore.
Con il Quarto livello Reiki ci prendiamo la responsabilità di insegnare ad altri, e quindi diventiamo Maestri.
Un Maestro di Reiki è semplicemente una persona che ha concluso il suo percorso di formazione personale e professionale, conosce il Reiki e lo insegna.
La Guarigione è una continua interazione di questi elementi, che sono interdipendenti e complementari tra loro e non possono espletare la loro funzione se non in un continuo succedersi e integrarsi degli uni negli altri.
Come nel corpo umano i vari organi e sistemi presi isolatamente non sarebbero in grado di mantenere la vita, così gli elementi del sistema Usui sono solo le tappe continue di un movimento incessante e infinito, un flusso di energia, di consapevolezza e amore che solo può condurre alla Guarigione.
L’Amore muove ogni cosa, è la vera dinamica dell’universo che si realizza in ogni creatura negli aspetti materiale e spirituale.
Anche una volta diventati Maestri di Reiki, giunti nel livello più alto, ossia il Servizio e l’Ordine Mistico, è sempre indispensabile ritornare sul piano fisico e applicare la Tecnica di Guarigione sul Corpo Fisico, attraverso le Iniziazioni e i Trattamenti, ossia ricominciare ogni volta da capo.
Il rispetto del Sistema Usui garantisce dunque in chi pratica Reiki la continua formazione personale e la pratica dell’umiltà.
Usui chiamava Reiki “l’Arte della Guarigione”, sottolineando con ciò l’importanza di non considerare Reiki come una tecnica in senso stretto, ma di accedere al vero significato della parola che appunto, dal greco Tekne, significa Arte.
La Guarigione è un inesauribile processo di esplorazione interno ed esterno, dove la conoscenza del macrocosmo influenza la presa di coscienza del microcosmo e così via.
Poiché l’Arte è sempre espressione simbolica di un segreto, l’allegoria della Guarigione ci porta a ricercare e a conoscere il segreto della vita, che allora diventa essa stessa Arte.
Ogni Livello di Reiki ha una sua frequenza e una sua azione.
Reiki è un sistema quaternario, formato da varie linee, i livelli di Reiki, appunto, che operano in maniera combinata ma autonoma, ognuno seguendo un percorso specifico, determinato dalla particolare frequenza energetica che lo contraddistingue.
Il Primo Livello: la Tecnica della Guarigione – Lavorare sul Corpo
Il primo approccio dell’energia avviene sul piano fisico e sensibile, in quel mondo che è il tramite tra il dentro e il fuori: il Corpo.
L’Arte della Guarigione richiede tempo e pratica assidua, le posizioni delle mani sul corpo devono essere conosciute e sentite, la percezione dell’energia deve essere sviluppata insieme alla capacità di individuare i blocchi dell’energia a livello dei tessuti e degli organi.
Il Trattamento va eseguito secondo un rituale costante, fatto di ascolto, di silenzio, di concentrazione e meditazione, va ricevuto con disponibilità e rilassatezza, lasciandosi attraversare dall’energia di Reiki.
L’Iniziazione e il Trattamento.
Attraverso l’Iniziazione vengono aperti i canali e viene attivato in tutto il sistema psico-fisico un nuovo livello di energia che porta conseguentemente ad un nuovo livello di coscienza.
Attraverso i Trattamenti si porta energia nei vari punti del corpo e viene avviato un processo di espulsione delle tossine e di rimozione dei blocchi energetici.
Si allevia il dolore e accelerano i processi di rimarginazione dei tessuti.
I muscoli si rilassano, le tensioni si sciolgono, aumenta il benessere psico-fisico.
Aumenta l’energia e si vive più intensamente, ci si sente ringiovanire, si acquisisce nuova vitalità in ogni situazione.
Pur essendo un aspetto importante della pratica, tuttavia la guarigione fisica non è il fine ma resta piuttosto il mezzo, il veicolo, attraverso cui Reiki può portare alla piena espressione delle sue potenzialità.
Per viaggiare sicuri c’è bisogno di un veicolo in buone condizioni.
La Tecnica di Guarigione, promovendo la salute fisica, ci permette di avere ancora e sempre a disposizione un corpo sano.
Il Secondo Livello: la Crescita Personale
Grazie alle Iniziazioni, ai Trattamenti e alla pratica costante dei Principi di Reiki posso ora permettermi di incontrare, riconoscere ed esprimere emozioni controllate e bloccate per anni e anni.
Posso entrare in contatto con il dolore e la rabbia, il riso e il pianto, la gioia e la disperazione, posso finalmente aprire il mio cuore e dare voce ai miei sentimenti, posso scoprire dentro di me la mia verità e manifestarla, la mia bellezza e riconoscerla.
Posso imparare ad amarmi e a prendermi la responsabilità della mia vita.
Sperimento ogni giorno l’importanza e la validità dei princìpi di Reiki.
La pratica costante e assidua, la capacità di lasciare fluire l’energia di Reiki, non solo attraverso il corpo ma attraverso la vita stessa, sono aspetti significativi del lavoro di crescita personale che già inizia con il Primo Livello Reiki. Con il Secondo Livello Reiki la scelta diventa più precisa.
Ho a disposizione i Simboli Sacri e Segreti che mi permettono di interagire con le dimensioni della Realtà: Passato, Presente e Futuro, Alto, Basso e Dentro di me, nel mio Centro.
Con il Terzo Livello mi preparo ad accogliere l’Energia dello Spirito e ad accettare incondizionatamente il mio destino.
Con il IV Livello mi dedico al Servizio e comprendo cosa significa farsi tramite dell’Energia Cosmica per la Guarigione dell’Umanità.
E poi ricomincio da capo.
Questa è la crescita, una ruota, un chakra, un circuito da ripercorrere più volte nella vita, con umiltà, pazienza e gratitudine.
L’incontro con Reiki viene non a torto paragonato ad una conversione religiosa.
In effetti, per alcuni, la pratica di Reiki si evolve fino a diventare una vera filosofia di vita e come tale arriva a permeare ogni aspetto della vita quotidiana.
L’azione di Reiki si fa sempre più profonda con il tempo e con la pratica e mano a mano che comincio ad avvertire un costante miglioramento delle mie condizioni psicofisiche, una maggiore lucidità e consapevolezza nella gestione degli eventi, allora mi rendo conto che sto percorrendo una via di crescita, un sentiero di evoluzione, una strada verso la piena espressione delle mie potenzialità.
Terzo Livello: la Crescita Spirituale
Incontrando l’energia di Reiki, nella forma dei trattamenti o delle iniziazioni, e sperimentando personalmente il profondo cambiamento che si genera nel proprio modo di vedere, di sentire e di pensare, è impossibile ad un certo punto sottrarsi al pensiero e all’idea che esista una Intelligenza che guida la nostra vita.
I Principi di Reiki e gli Insegnamenti del Cristo e del Buddha ci aiutano a entrare in sintonia con le Leggi Universali.
Ritrovare la Connessione con il Divino
Sentire Reiki che scorre nel nostro corpo, ritrovarci strumenti dell’Energia Universale, purificare il nostro Karma ed aiutare gli altri a guarire, ci mette in contatto con la parte divina che è in noi.
La rinnovata Energia che entra nella nostra vita porta alla rinascita di sentimenti talvolta dimenticati di Amore e Speranza, di Fiducia nell’Universo e nella Vita, di Fratellanza.
Rinascere nello Spirito
Crescita spirituale significa cominciare a percepire l’esistenza di un Ordine Superiore, di un Essere Supremo, di un Disegno Cosmico ed accettare di essere parte di esso.
Significa riconoscere giorno dopo giorno i segni che ci indicano la via dell’evoluzione, significa mettere da parte il proprio ego e accettare di affidarsi all’Universo, alla Vita, senza più resistere, senza ribellarsi al proprio destino e al proprio percorso evolutivo.
Il Quarto Livello: il Servizio – Ordine Mistico
L’esperienza di Reiki crea un forte senso di connessione e di appartenenza con tutti coloro con cui la si condivide.
Quando si incontra qualcuno che ha Reiki, lo si sente, lo si legge nel suo sguardo, lo si avverte nella sua disponibilità e nella sua apertura.
In questo senso Reiki riporta tutti coloro che lo praticano ad un autentico e profondo senso di comunanza e di piacere di stare insieme, nella comprensione e nella verità.
È inevitabile, per chi percorre un cammino di Crescita Spirituale, guardarsi negli occhi e riconoscersi l’uno specchio dell’altro, gioire insieme dei successi propri o altrui, sostenersi nella sofferenza, condividere la felicità e la speranza di costruire uniti una vita e un mondo migliore.
Il Sentimento di Comunanza e Appartenenza è il punto più alto della crescita e della guarigione, il passaggio dal personale al transpersonale, dall’individuale al collettivo, dall’umano al divino.
E davvero un peccato che alcuni, male informati e prevenuti, possano ancora oggi considerare Reiki come un movimento settario e sovversivo, costituito da fanatici manipolatori che cercano di fare il lavaggio del cervello ai loro adepti.
È innegabile che esistano realtà di questo tipo, ma è evidente che vanno considerate espressioni patologiche e deviate del sentimento di fratellanza.
Dove hanno fallito le Religioni?
Molte critiche a Reiki provengono dagli ambienti ecclesiastici, che addirittura sconsigliano ai cattolici di praticare Reiki.
C’è da chiedersi di cosa abbiano paura le religioni per considerare Reiki qualcosa che possa sviare i fedeli dalla “retta via”.
Cristo, Buddha e Maometto predicavano l’amore e la fratellanza fra tutte le creature.
E allora perché Cristiani e Musulmani si uccidono, perché Cattolici e Protestanti si uccidono, perché non riusciamo ad amarci gli uni gli altri?
Dove hanno fallito le religioni?
Perché le religioni considerano “infedeli” coloro che riconoscono e onorano lo stesso Dio, magari in modi diversi?
Perché le religioni, invece di essere al servizio di tutti gli esseri umani del pianeta, sono al servizio dei governi e degli interessi economici e politici?
Perché ancora non esiste una religione universale che consenta a tutti gli esseri umani di professare l’amore verso uno stesso Dio?
Perché le religioni forniscono così chiaramente il pretesto per uccidersi a vicenda?
Quando tutti gli esseri umani di questo pianeta si riconosceranno come fratelli, allora sarà il più grande giorno dell’umanità.
Gesù Cristo, Buddha, Maometto hanno predicato il messaggio dell’amore e della fratellanza.
In questa trattazione ci assumiamo la piena responsabilità di essere considerati arroganti e insensati, ma è nostra precisa speranza e convinzione che Reiki possa riuscire dove le religioni hanno fallito.
Una Nuova Era si prepara per l’umanità, ci auguriamo che Reiki possa contribuire in maniera concreta, reale e decisiva per lo sviluppo della Fratellanza Universale.
Usui Reiki Ryoho: le parole di Usui
Ma vediamo nel suo insieme il Sistema di Guarigione così come fu concepito dal suo creatore Mikao Usui. Riportiamo alcuni brani di un’intervista fatta circa 75 anni fa direttamente a Mikao Usui e ritrovata da Frank Arjava Petter:
Cos’è l’Usui Reiki Ryoho?
Con somma gratitudine abbiamo ricevuto i principi prescritti dall’Imperatore Meiji e viviamo conformandoci ad essi. Per raggiungere il vero cammino spirituale dell’umanità dobbiamo vivere secondo quei principi. Ciò significa che dobbiamo imparare a migliorare il nostro corpo, i nostri sentimenti e i nostri pensieri con la pratica costante.
Facendo questo, guariremo innanzitutto lo spirito. Dopodiché saremo in grado di guarire il corpo. Quando la nostra mente si ritrova sul salutare sentiero dell’onestà e della serietà, il corpo guarisce completamente da solo. Poiché la mente e il corpo sono una sola cosa, noi vivremo la nostra vita in pace e nella gioia.
Noi guariamo noi stessi e anche le malattie degli altri, intensificando e aumentando così la nostra felicità nella vita, come quella degli altri. Questo è il senso dell’Usui Reiki Ryoho.
Reiki si basa su una forma di psicoterapia, di autosuggestione, di ipnosi e così via? È qualcosa di simile ad una terapia già conosciuta?
No. Dopo molti anni di intenso e duro lavoro, ho incontrato un segreto spirituale.
È questo che libera il corpo e la mente.
È una forma di guarigione spirituale?
È abbastanza corretto. Potremmo chiamarla così. Comunque la si potrebbe chiamare anche terapia fisica, poiché l’energia e la luce irradiano da tutto il corpo della persona che sta dando il trattamento. L’energia e la luce si irradiano soprattutto dagli occhi, dalla bocca e dalle mani di chi dà il trattamento. Egli può contemporaneamente fissare con gli occhi la parte malata, soffiarci sopra e massaggiarla delicatamente.
Mal di testa, mal di denti, mal di stomaco, nevralgie, ferite da taglio, ustioni e così via guariscono facilmente. Le malattie croniche non sono facili da trattare, ma anche un singolo trattamento mostra benefici effetti. Mi chiedo spesso in che modo questo fenomeno possa essere spiegato in termini scientifici. Bene, ritengo che la realtà sia molto più significativa di quanto lo possa essere qualsiasi teoria.Quando vedrete i risultati sarete d’accordo con me. Anche chi si ostina a non voler credere, non potrà negare l’evidenza.
È necessario credere nell’Usui Reiki Ryoho perché avvenga la guarigione?
No. La fede non è necessaria, perché Reiki non lavora con la suggestione. Non fa differenza se la persona è incredula, scettica o prevenuta. Ad esempio, funziona sia con bambini piccolissimi che con persone che hanno malattie gravi e non sono coscienti.
Una persona su dieci porterà con sé la fiducia durante il primo trattamento, ma in seguito anche gli altri sentiranno i benefici effetti e la fiducia crescerà dentro di loro.
Quali malattie possono essere guarite con l’aiuto dell’Usui Reiki Ryoho?
Qualsiasi malattia causata da fattori fisici o psichici può essere guarita con Reiki.
Reiki guarisce solo malattie?
No, non solo malattie di tipo fisico. Può guarire anche cattive abitudini, disordini psicologici come dipendenza, insicurezza, ansia, nervosismo, difficoltà nel prendere decisioni. Con Reiki diventiamo simili a Dio o al Buddha e realizziamo lo scopo della vita di guarire i nostri fratelli esseri umani. È così che possiamo rendere felici noi stessi e gli altri.
In che modo guarisce l’Usui Reiki Ryoho?
Io non sono stato iniziato da nessuno in questo metodo. Non ho fatto alcuno sforzo per raggiungere eccezionali poteri di guarigione. Mentre digiunavo, sono entrato in contatto con una intensa energia e, in maniera misteriosa, sono stato ispirato (iniziato). Per una serie di coincidenze, ho compreso che mi era stata donata l’arte spirituale della guarigione.
Sebbene io sia il fondatore di questo metodo, mi riesce difficile spiegare con più precisione. Fisici e studiosi fanno ricerche appassionatamente, ma è stato difficile arrivare ad una conclusione basata sulla scienza medica. Arriverà il tempo in cui Reiki incontrerà la scienza.
Reiki utilizza sostanze o tecniche speciali? Ci sono effetti collaterali?
Non ci sono né farmaci né strumenti. Si usa lo sguardo, il soffio, il contatto con le mani sul corpo. Questo è tutto quello che serve per guarire.
Occorre una conoscenza medica per usare l’Usui Reiki Ryoho?
Reiki è un metodo di guarigione spirituale che va oltre la scienza e la medicina. E comunque non è basata su quelle. Quando guardi, soffi, tocchi o appoggi le mani sulla parte malata del corpo, in quel momento raggiungi il tuo scopo. Ad esempio, tu toccherai la testa per trattare il cervello, l’addome per trattare l’intestino e gli occhi per trattare la vista. Non devi prendere né medicine amare, né praticare l’agopuntura e in breve tempo sarai guarito.
Questo è il motivo per cui questo metodo spirituale è una creazione originale.
Come viene considerato l’Usui Reiki Ryoho dai medici più rinomati?
Sembrerebbe molto bene. Famosi medici europei sono molto critici circa la somministrazione di farmaci e il Dott. Sen Nagai dell’Università di Medicina di Teikoku dice: “Noi medici sappiamo come diagnosticare una malattia, registrarla e conoscerla, ma non sappiamo né da dove viene né come guarirla”. Il Dott. Kondo dice: “È davvero arroganza dire che la medicina ha fatto enormi progressi quando in realtà non prende in minima considerazione l’equilibrio spirituale del paziente. Questo è il più grande svantaggio”. Il dott. Sakae Hara dice: “È una impertinenza trattare un essere umano, che possiede saggezza spirituale, come un animale. Io credo che in futuro faremo i conti con una grande rivoluzione nel campo della terapia”.
In ogni caso molti medici e farmacisti comprendono tutto questo e vengono da me per essere iniziati a Reiki.
La capacità di guarire attraverso l’imposizione delle mani sarà certamente riservata solo a coloro che abbiano raggiunto un alto livello di sviluppo spirituale. Non credo che chiunque possa apprendere ciò. O lei pensa di sì?
Tutti gli esseri in cui la vita sia stata ispirata hanno ricevuto in dono la capacità spirituale della guarigione. Lo stesso vale anche per le piante, gli animali, i pesci e gli insetti. Ma gli esseri umani, che rappresentano il punto culminante della Creazione, hanno ricevuto il potere più grande. L’Usui Reiki Ryoho è apparso nel mondo per renderlo utilizzabile.
Chiunque può essere iniziato all’Usui Reiki Ryoho?
Naturalmente, e nel giro di poco tempo imparerà a guarire se stesso e gli altri. Fino ad oggi ho iniziato più di mille persone e non uno ha fallito nell’ottenere i risultati desiderati. Anche chi ha appena ricevuto il Shoden (Primo Livello) è già in grado di guarire le malattie. È incredibile che possiamo in così poco tempo imparare a fare una delle cose più difficili per il genere umano. Io stesso sono meravigliato.
È proprio questa la caratteristica di questo metodo di guarigione spirituale, che possiamo apprendere una cosa così difficile in un modo tanto semplice.
Con l’Usui Reiki Ryoho abbiamo visto che possiamo guarire gli altri. Ma che succede con noi stessi? Può una persona risolvere da sola i propri problemi di salute?
Se non siamo capaci di guarire le nostre malattie, come potremmo guarire gli altri?
Cosa occorre per imparare l’Okuden (Secondo Livello)?
Prima di tutto imparate il Shoden e quando avrete ottenuto risultati concreti di buon comportamento, di onestà e moralità e siete assolutamente entusiasti di Reiki, allora potrete essere iniziati al Secondo Livello.
C’è ancora qualcosa da imparare nel Reiki oltre all’Okuden?
C’è il Shinpiden (Terzo Livello).
Conclusioni
Reiki, Amore e Consapevolezza
L’unione di Rei e di Ki attraverso la Cerimonia dell’Attivazione a Reiki rappresenta una scelta consapevole: portare l’energia dello spirito nella materia e innalzare quest’ultima verso lo spirito.
Questa pratica colma la separazione millenaria, sostenuta dalle religioni monoteiste, tra il mondo divino e quello umano, tra le idee e le forme, tra l’anima immortale e il corpo fisico destinato alla decadenza.
Il rituale misterioso di Reiki unisce Spirito e Materia, Dio e Uomo, Creatore e Creatura in un’unica essenza.
Mikao Usui, fondatore del Reiki, iniziò le sue ricerche dalle Sacre Scritture cristiane e dai Sutra buddhisti per scoprire il Segreto della Guarigione.
Reiki rappresenta l’incontro tra Oriente e Occidente, fondendosi in una disciplina che parte dal corpo fisico per giungere alla scoperta dell’Anima Universale.
Attraverso l’attivazione e i trattamenti, Reiki rivela l’Armonia Celeste nella vita quotidiana, guidando le nostre azioni e i nostri sentimenti verso la compassione, l’onestà, la fratellanza e l’Amore incondizionato.
I conflitti gradualmente svaniscono, poiché la separazione e il giudizio lasciano il posto all’amore e alla comprensione.
L’energia vitale aumenta man mano che ci avviciniamo a noi stessi e al Divino, riconoscendoci creati a sua immagine e somiglianza.
Frequentare un seminario di Reiki presso La Città della Luce è un’esperienza unica ed entusiasmante, come riportano molti partecipanti.
Durante il seminario di Primo Livello Reiki, si integrano informazioni fondamentali per un percorso di crescita personale, professionale e spirituale.
La Città della Luce è una Comunità Spirituale unica al mondo, composta interamente da Maestri di Reiki che vivono e sperimentano quotidianamente la pratica e i principi del Reiki.
Nel corso del seminario, si apprende il Reiki, si esplora il Sistema dei Chakra attraverso meditazioni guidate, e si sviluppa la centratura.
La centratura è la capacità di essere totalmente presenti nel qui ed ora, connessi con il proprio corpo, con le proprie emozioni e con la specifica qualità del momento che si sta vivendo.
Questa esperienza non solo arricchisce la conoscenza del Reiki, ma rafforza anche la consapevolezza di sé e la connessione con il Divino, promuovendo una vita piena di armonia e amore.




