La Città della Luce: Trecastelli (AN) | Turbigo (MI) | Roma

Reiki e patologie del Pancreas

articolo di 

info

condividi

Indice dei contenuti

Funzione fisiologicaDigestione delle sostanze, metabolismo degli zuccheri
Funzione simbolicaTrasformazione
Emozione luceDolcezza, compassione, autostima
Emozione ombraFreddezza, distacco, rinuncia, sfiducia
Organi correlatiStomaco, milza

È una grande ghiandola situata nella parte posteriore della cavità addominale, dietro lo stomaco, tra il duodeno e la milza.

Come ghiandola esocrina produce diversi enzimi che immette nel duodeno attraverso il dotto pancreatico e che contribuiscono all’ultima fase della digestione degli alimenti.

Come ghiandola endocrina produce ormoni come l’insulina e il glucagone indispensabili per metabolizzare e sfruttare le proprietà nutritive dei carboidrati e degli zuccheri.

Funzione Esocrina

La parte esocrina del pancreas produce enzimi digestivi che sono secreti nel duodeno, la prima parte dell’intestino tenue. Questi enzimi includono:

  • Amilasi pancreatica: Scompone i carboidrati in zuccheri più semplici.
  • Lipasi pancreatica: Scompone i grassi in acidi grassi e glicerolo.
  • Proteasi (come tripsina e chimotripsina): Scompone le proteine in peptidi e aminoacidi.

Questi enzimi sono essenziali per la digestione dei nutrienti e la loro successiva assunzione nel corpo.

Funzione Endocrina

La parte endocrina del pancreas è costituita dalle isole di Langerhans, che contengono diversi tipi di cellule che producono ormoni essenziali:

  • Insulina: Prodotta dalle cellule beta, l’insulina abbassa i livelli di glucosio nel sangue facilitando l’assorbimento del glucosio nelle cellule per l’energia o per l’immagazzinamento come glicogeno nel fegato e nei muscoli.
  • Glucagone: Prodotto dalle cellule alfa, il glucagone aumenta i livelli di glucosio nel sangue stimolando la conversione del glicogeno in glucosio nel fegato.
  • Somatostatina: Prodotta dalle cellule delta, la somatostatina regola e inibisce la secrezione di insulina e glucagone, oltre a rallentare la digestione.

Regolazione del Metabolismo del Glucosio

Il pancreas svolge un ruolo cruciale nella regolazione del metabolismo del glucosio attraverso la secrezione coordinata di insulina e glucagone. Questo equilibrio è essenziale per mantenere i livelli di glucosio nel sangue entro un intervallo normale, prevenendo sia l’iperglicemia che l’ipoglicemia.

Neutralizzazione dell’Acidità Gastrica

Il pancreas produce anche bicarbonato, che viene secreto nel duodeno insieme agli enzimi digestivi. Il bicarbonato neutralizza l’acido gastrico proveniente dallo stomaco, creando un ambiente alcalino favorevole per l’azione degli enzimi digestivi nell’intestino tenue.

Funzione Digestiva

Oltre alla produzione di enzimi digestivi e bicarbonato, il pancreas collabora con altri organi del sistema digestivo per assicurare l’efficiente digestione e assorbimento dei nutrienti. Le sue secrezioni sono fondamentali per la scomposizione e l’assimilazione di grassi, proteine e carboidrati.

In sintesi, il pancreas è essenziale sia per la digestione dei nutrienti attraverso la sua funzione esocrina, sia per la regolazione del metabolismo del glucosio attraverso la sua funzione endocrina. Le sue attività sono fondamentali per il mantenimento dell’equilibrio metabolico e per la salute generale del corpo.

Interpretazione e patologia

La pancreatite procura un dolore molto intenso poiché il pancreas va incontro a una degenerazione molto rapida, una sorta di autodigestione dell’organo: gli enzimi prodotti per la digestione si rivoltano contro l’organo e lo erodono.

Il carcinoma del pancreas è tra i più aggressivi e letali tra i tumori (occupa le prime posizioni insieme al tumore dei polmoni, della prostata, dell’intestino, della mammella e dell’utero).

I carboidrati, come lo zucchero e l’amido, rappresentano per l’organismo una delle principali fonti di energia, una volta ingeriti col cibo, vengono scomposti dagli enzimi dell’apparato digerente in zuccheri semplici e il loro assorbimento produce un innalzamento del livello di glucosio nel sangue: questo aumento della glicemia stimola alcune cellule del pancreas, le isole di Langerhans, ad immettere nel circolo sanguigno l’insulina, cioè l’ormone che favorisce l’ingresso del glucosio nelle cellule e la sua utilizzazione come carburante.

La mancanza di insulina rende impossibile l’impiego del glucosio e determina il suo accumulo nel sangue (iperglicemia).

Il diabete produce una superacidificazione del corpo che può portare fino al coma.

Anche il diabete è una malattia autoimmune, cioè è proprio il sistema immunitario a scatenare un attacco contro le isole di Langerhans e a distruggerle.

La parola diabete deriva dal greco diabàino, che significa “passare attraverso, scorrere”, e ciò che mi passa attraverso senza lasciare traccia è la dolcezza, la tenerezza, l’amore.

Anzi, a lungo andare divento sempre più acido, ho bisogno di dolci ma non ne posso mangiare, ho bisogno di coccole e di affetto, ma non so trattenerle dentro di me, mi passano attraverso, ne ho paura perché mi possono uccidere

L’affermazione interiore del malato di diabete può anche essere: “non conosco la tenerezza e la dolcezza, sono così arrabbiato per non averne ricevuto e così mortalmente offeso che piuttosto che lasciarle entrare mi uccido”.

Il diabetico di solito è rigido e scostante, pessimista, rassegnato, spesso triste e permaloso, è come un bambino ferito che tiene un broncio perenne (iperglicemia) e allontana da sé la dolcezza e la tenerezza eliminando il glucosio attraverso le urine (glicosuria).

Principali Patologie che possono colpire il pancreas:

Pancreatite Acuta

  • Descrizione: Infiammazione improvvisa del pancreas che può causare dolore addominale grave.
  • Cause: Alcolismo, calcoli biliari, infezioni, traumi addominali, farmaci.
  • Sintomi: Dolore addominale acuto, nausea, vomito, febbre.

 

Pancreatite Cronica

  • Descrizione: Infiammazione a lungo termine del pancreas che può portare a danni permanenti.
  • Cause: Abuso di alcol, mutazioni genetiche, calcoli biliari, ipercalcemia.
  • Sintomi: Dolore addominale persistente, perdita di peso, steatorrea (feci grasse).

 

Cancro del Pancreas

  • Descrizione: Tumore maligno che origina dalle cellule del pancreas.
  • Tipi: Adenocarcinoma pancreatico (il più comune), tumori neuroendocrini pancreatici.
  • Sintomi: Ittero, dolore addominale, perdita di peso, diabete di nuova insorgenza.

 

Diabete Mellito

  • Descrizione: Condizione cronica caratterizzata da elevati livelli di zucchero nel sangue.
  • Tipi:
    • Tipo 1: Malattia autoimmune che distrugge le cellule beta pancreatiche.
    • Tipo 2: Insulino-resistenza e/o deficit di produzione di insulina.
  • Sintomi: Sete eccessiva, minzione frequente, perdita di peso, affaticamento.

 

Cisti Pancreatiche

  • Descrizione: Sacche piene di liquido che si formano nel pancreas.
  • Tipi: Cisti sierose, cisti mucinose, IPMN (neoplasia mucinosa papillare intraduttale).
  • Sintomi: Spesso asintomatiche, ma possono causare dolore addominale e sintomi digestivi.

 

Insulinoma

  • Descrizione: Tumore benigno delle cellule beta del pancreas che produce insulina.
  • Sintomi: Ipoglicemia (bassi livelli di zucchero nel sangue), tremori, sudorazione, confusione.

 

Glucagonoma

  • Descrizione: Tumore raro delle cellule alfa del pancreas che produce glucagone.
  • Sintomi: Diabete mellito, eruzione cutanea necrolitica migratoria, perdita di peso.

 

Fibrosi Cistica

  • Descrizione: Malattia genetica che colpisce le ghiandole esocrine, inclusi i dotti pancreatici.
  • Sintomi: Infezioni polmonari ricorrenti, problemi digestivi, pancreatite.

 

Pancreatoblastoma

  • Descrizione: Tumore raro del pancreas che colpisce principalmente i bambini.
  • Sintomi: Dolore addominale, massa addominale palpabile, sintomi gastrointestinali.

 

Sindrome di Zollinger-Ellison

  • Descrizione: Condizione causata da tumori (gastrinomi) che secernono gastrina, portando a ulcere peptiche.
  • Sintomi: Dolore addominale, diarrea, ulcere multiple.

 

Pseudo Cisti Pancreatiche

  • Descrizione: Accumuli di liquido che si formano come risultato di una pancreatite acuta o cronica.
  • Sintomi: Dolore addominale, nausea, vomito.

Queste patologie richiedono diagnosi e trattamenti specifici da parte di professionisti medici, e la loro gestione può variare significativamente in base alla natura e alla gravità della condizione.

Metamedicina e problemi al pancreas

La Metamedicina, sviluppata da Claudia Rainville, si basa sull’idea che le malattie fisiche possano avere radici emotive e psicologiche profonde. Secondo la Rainville, il pancreas, che è strettamente legato alla digestione e alla regolazione dello zucchero nel sangue, ha significati simbolici ed emotivi specifici.

Ecco i significati legati alle principali malattie del pancreas secondo la Metamedicina di Claudia Rainville:

Pancreatite

  • Significato Emotivo: La pancreatite può essere legata a sentimenti di rabbia e frustrazione trattenuti. Questa condizione potrebbe riflettere un’incapacità di gestire le emozioni negative legate alla propria vita o ai rapporti interpersonali.
  • Causa Psicologica: Spesso associata a situazioni in cui una persona si sente incapace di “digerire” un evento o una relazione difficili, causando una reazione infiammatoria nel pancreas.

Diabete

  • Significato Emotivo: Il diabete è spesso collegato a sentimenti di amarezza e mancanza di dolcezza nella vita. Secondo la Metamedicina, il diabete può riflettere una difficoltà nel gestire l’amore e il piacere.
  • Causa Psicologica: Può essere correlato a esperienze di vita in cui una persona si è sentita rifiutata o ha vissuto situazioni di privazione affettiva, portando a un rifiuto inconscio della dolcezza nella vita.

Cancro del Pancreas

  • Significato Emotivo: Il cancro del pancreas può rappresentare una profonda amarezza o un risentimento a lungo trattenuto. Può indicare una ferita emozionale che non è stata guarita, legata a esperienze passate di tradimento o ingiustizia.
  • Causa Psicologica: Spesso associato a sentimenti di disperazione e mancanza di speranza, dove la persona ha accumulato emozioni negative senza trovare un modo per esprimerle o risolverle.

Ipoglicemia

  • Significato Emotivo: L’ipoglicemia può riflettere una mancanza di “dolcezza” nella propria vita, con sentimenti di insoddisfazione e bisogno di attenzione e amore.
  • Causa Psicologica: Potrebbe essere legata a una percezione di non essere amati o di non ricevere abbastanza affetto, portando a una diminuzione dell’energia e dell’entusiasmo per la vita.

Insulinoma

  • Significato Emotivo: L’insulinoma, un tumore che causa una produzione eccessiva di insulina, potrebbe indicare un eccesso di “dolcezza” emotiva o la tendenza a cercare costantemente approvazione e affetto dagli altri.
  • Causa Psicologica: Potrebbe derivare da una necessità compulsiva di piacere agli altri e di essere amati, spesso a discapito dei propri bisogni e desideri.

Considerazioni Finali

È importante notare che le interpretazioni della Metamedicina non sostituiscono le diagnosi e i trattamenti medici tradizionali. Sono viste come un complemento che può aiutare a esplorare le connessioni tra mente e corpo, offrendo una prospettiva olistica sulla salute e il benessere.

Per un approfondimento maggiore, si consiglia di leggere i libri di Claudia Rainville o di consultare un praticante certificato di Metamedicina.

In che modo il Reiki può essere di aiuto nella cura delle malattie del Pancreas?

Il Reiki è una pratica di guarigione energetica che può essere utilizzata come complemento al trattamento convenzionale delle malattie del pancreas. Ecco come potrebbe essere di aiuto:

Riduzione dello Stress

  • Stress e Malattie del Pancreas: Lo stress è noto per avere un impatto negativo sul sistema digestivo e può peggiorare le condizioni del pancreas, come la pancreatite o influenzare negativamente il diabete.
  • Effetti del Reiki: Le sessioni di Reiki possono aiutare a ridurre lo stress e promuovere il rilassamento, migliorando il benessere generale del paziente e riducendo potenzialmente i sintomi associati alle malattie del pancreas.

Supporto Emotivo e Psicologico

  • Gestione delle Emozioni: Le malattie croniche come il diabete o il cancro del pancreas possono causare notevole stress emotivo e ansia.
  • Effetti del Reiki: Il Reiki può aiutare a migliorare l’equilibrio emotivo e fornire supporto psicologico, aiutando i pazienti a gestire meglio la loro condizione.

Promozione del Benessere Generale

  • Benessere Olistico: Il Reiki promuove un senso di benessere olistico, che può includere miglioramenti nel sonno, nella digestione e nella riduzione del dolore.
  • Effetti del Reiki: Migliorare il benessere generale può avere un impatto positivo sulla gestione delle malattie del pancreas, contribuendo a migliorare la qualità della vita del paziente.

Supporto al Sistema Immunitario

  • Sistema Immunitario: Una buona funzione immunitaria è cruciale per i pazienti con malattie pancreatiche, specialmente quelli con condizioni croniche o cancerogene.
  • Effetti del Reiki: Alcuni praticanti di Reiki sostengono che questa pratica può stimolare il sistema immunitario, sebbene le evidenze scientifiche a supporto siano limitate.

Gestione del Dolore

  • Dolore Pancreatico: Il dolore è un sintomo comune nelle malattie del pancreas, come nella pancreatite acuta e cronica.
  • Effetti del Reiki: Alcuni studi hanno suggerito che il Reiki può aiutare nella gestione del dolore cronico, offrendo sollievo ai pazienti con dolore pancreatico.

Considerazioni Importanti

  • Complementarietà: Il Reiki dovrebbe essere utilizzato come complemento e non come sostituto dei trattamenti medici tradizionali. È importante che i pazienti seguano i consigli e i trattamenti prescritti dai loro medici.
  • Prove Scientifiche: Sebbene ci siano testimonianze aneddotiche sui benefici del Reiki, le prove scientifiche sono ancora limitate e spesso sono necessarie ulteriori ricerche per confermare l’efficacia del Reiki nelle malattie del pancreas.

Studi e Articoli di Riferimento

  • Un articolo su Psychology Today discute vari approcci di guarigione energetica, incluso il Reiki, e i loro potenziali benefici per la salute mentale e fisica​ (Psychology Today)​.
  • Una revisione sistematica ha esaminato l’efficacia delle terapie bioenergetiche, incluso il Reiki, riportando risultati promettenti ma evidenziando la necessità di ulteriori ricerche​ (Frontiers)​.

In sintesi, il Reiki può offrire benefici complementari per i pazienti con malattie del pancreas, specialmente in termini di riduzione dello stress e supporto emotivo. Tuttavia, è cruciale che queste pratiche siano integrate in un contesto di cure mediche tradizionali.

Esistono ricerche e studi scientifici sull’efficacia di Reiki nella cura delle patologie del Pancreas?

Alcune indagini preliminari e osservazioni suggeriscono che il Reiki può offrire benefici complementari nella gestione delle malattie pancreatiche, principalmente attraverso la riduzione dello stress e il miglioramento del benessere generale.

Un articolo del National Center for Complementary and Integrative Health (NCCIH) ha dichiarato che il Reiki  può contribuire a ridurre l’ansia, il dolore e migliorare il benessere complessivo dei pazienti grazie alla sua capacità di indurre uno stato di rilassamento profondo (NCCIH).

In generale, la ricerca ha indicato che il Reiki può attivare il sistema nervoso parasimpatico, favorendo una risposta di “riposo e digestione” che può essere benefica per le persone con malattie croniche, compresi i disturbi del pancreas. Questo effetto rilassante potrebbe aiutare a gestire meglio lo stress, un fattore che può influenzare negativamente la salute pancreatica (Cleveland Clinic).

Anche se non ci sono studi specifici e robusti che collegano direttamente il Reiki con il trattamento efficace delle patologie pancreatiche, le evidenze disponibili suggeriscono che potrebbe essere utilizzato come terapia complementare per migliorare la qualità della vita e ridurre i sintomi di stress e ansia nei pazienti con queste condizioni (Corie Chu, Reiki.org).

In sintesi, mentre il Reiki può offrire benefici nel contesto di un approccio olistico alla gestione della salute, è importante utilizzarlo insieme alle terapie mediche convenzionali e sotto la supervisione di professionisti sanitari qualificati.

info

Continua a leggere

Articoli sullo stesso argomento