La Ruota di Medicina

Secondo Carl Gustav Jung “Con il progresso delle scienze il nostro mondo diventa sempre più disumano. L'essere umano è solo, non si sente più legato alla natura, non prova più niente per eventi che una volta erano colmi di senso simbolico. I tuoni non sono più la voce di Dio, non ci sono più spiriti nei fiumi, gli alberi non rappresentano più la vita degli esseri umani, i serpenti non simboleggiano più la saggezza e nessuna montagna è più la dimora di un genio. Gli uomini non sanno più parlare con le pietre, né con gli animali o le piante. La possibilità di comunicare con la natura è perduta, e così l'energia ricettiva scende verso il subconscio”.

Nel nostro percorso di crescita e di evoluzione spirituale qui alla Città della Luce abbiamo compreso che la sempre più diffusa causa di molti disturbi fisici e psichici nell'uomo/donna moderno/a è dovuta alla separazione dalla natura in tutte le sue molteplici manifestazioni: natura intesa come tutto ciò che è "naturalmente insito" nell'essere umano, dal cibo all'aria alle relazioni all'autorealizzazione materiale e spirituale.

Rinchiusi all'interno di cubicoli di cemento armato, conficcati insieme ad altri cubicoli a formare strade, palazzi, case, uffici, negozi e città, gran parte degli esseri umani civilizzati e industrializzati ha perso il contatto con la natura, con il giorno e con la notte, con il sole e con la luna, con la pioggia e con il vento, con i cicli e con i ritmi delle stagioni.

Chiusi nelle nostre case o nei nostri uffici o nelle nostre auto, ci chiudiamo dentro noi stessi, viviamo attraverso le parole e le immagini dei computer, dei televisori, dei cellulari, siamo bombardati da immagini e concetti perlopiù fasulli e artificiali, sempre più raramente abbiamo il tempo di guardarci intorno, di alzare lo sguardo verso il Mistero che ci circonda.

 

 

Il lavoro che proponiamo alla Città della Luce consiste nel riconnetterci con noi stessi, con il nostro corpo, con il nostro cuore con la nostra mente e con il nostro spirito ed esplorare il Grande Mistero che abita dentro e fuori di noi: Reiki, Ayurveda, Yoga, Costellazioni Familiari, Astrologia, Archetipi, Permacultura, Enneagramma, Metamedicina... sono tutti strumenti che abbiamo a disposizione per indagare la nostra profonda natura e nel contempo per comprendere l'universo che ci circonda.

Essere Maestri di Reiki, Facilitatori in Costellazioni Familiari, Insegnanti di Ayurveda e Yoga, Counselor ed Operatori Olistici significa essere Sciamani Contemporanei, alle prese con il Viaggio Sciamanico nelle varie dimensioni dell'essere, terreno e ultraterreno, e nelle varie dimensioni della realtà, visibii e invisibili.

Ecco perchè ultimamente ci piace sempre più parlare di Sciamanismo e sempre più spesso nei nostri lavori facciamo esplicito riferimento agli strumenti sciamanici, nelle loro varie forme e metodologie, in particolare quelle più tradizionali.

Lo sciamanismo è la pratica spirituale più antica conosciuta dall'uomo, è un sistema di credenze e comportamenti presente all'interno di diversi tipi di culture, è diffuso in tutti i continenti, dall'America del Nord e del Sud, all'Africa, all'Australia, all'Asia, fino alla Huna delle isole polinesiane.

La parola sciamano in origine deriva da "saman" utilizzata nella cultura tunguso siberiana e significa "colui che conosce": lo sciamano viene generalmente considerato come un guaritore e un mediatore tra il mondo conosciuto o realtà ordinaria e il mondo spirituale.

Lo sciamano sa come comunicare con le piante e con gli animali entrando in uno stato di coscienza alterato per "viaggiare" nella realtà dei mondi spirituali, e riportare potere, saggezza e guarigione per il suo cliente.

  

 

Scopo dello sciamano è riportare armonia ed equilibrio tra il mondo visibile, quello della realtà comunemente percepita, ed i mondi spirituali invisibili: secondo la visione sciamanica ogni problema sperimentato nella vita della comunità o dell'individuo è causato da una disarmonia che nasce nel mondo invisibile.

Lo sciamano con le sue pratiche di recupero di determinati poteri, perlopiù provenienti da piante e animali, o addirittura di parti di anima perdute a causa di lutti e traumi, è in grado di riportare equilibrio e pace nelle persone: solo attraverso il raggiungimento dell'equilibrio con il mondo naturale e soprannaturale è possibile vivere in armonia e prosperare.

E non è necessario andare oltre oceano per ritrovare la connessione con la dimensione sciamanica: i Greci veneravano molte divinità, espressioni delle forze della natura, i sacerdoti e le sacerdotesse di Apollo comunicavano con il dio assumendo bevande e cadendo in trance.

Anche i Vichinghi e i Celti veneravano molteplici divinità, e presso di loro esistevano figure di medici-sacerdoti, che venivano chiamati Druidi, e la loro visione cosmogonica culminava nell'Yggdrasil, l'Albero che univa il mondo di sotto (Niflheim) popolato dai giganti e dagli spiriti dei morti,  il mondo di mezzo sede degli Umani, dei Nani e degli Elfi (Midgard) e il mondo di sopra, o Giardino degli Dei Asi (Asgard), dove risiedevano gli Dei.

E vi erano poi ovunque, nei villaggi e nelle campagne, guaritori e guaritrici, uomini e donne che conoscevano come curare le malattie attraverso il potere delle erbe e dei canti, che sapevano entrare in contatto con gli spiriti della natura.

Dal medioevo in poi furono considerati streghe e stregoni, e vennero sistematicamente perseguitati e uccisi dai rappresentanti della nuova religione del dio unico, il Cristianesimo. Per approfondimenti vedi Il Grande Manuale delle Rune di Umberto Carmignani e Giovanna Bellini (Ed. Età dell'Acquario)

 

 

 

Ecco il Canto di Amergin, una delle più antiche testimonianze della letteratura celtica.

 

Io sono il vento che soffia sul mare,
Io sono l’onda profonda,
Io sono il ruggito dell’oceano,
Io sono il cervo delle sette battaglie,
Io sono il falco altro sulla scogliera,
Io sono il raggio di sole,
io sono l’albero verde,
Io sono il cinghiale selvatico,
Io sono il salmone nel fiume,
Io sono il lago nella pianura,
Io sono la parola della conoscenza,
Io sono la punta di una spada,
Io sono il richiamo al di là dei confini della terra,
Io posso cambiare forma come un  dio.

 

Lo sciamano è in grado di trasformarsi e  gettare un ponte tra la ragione e l'intuizione, si apre la strada attraverso un passaggio tra il Mondo Ordinario, quello che sperimentiamo grazie ai 5 sensi, e il Mondo Non Ordinario, che è l'inconscio, personale, familiare e collettivo.

Ognuno di noi può essere sciamano, di fatto il cammino di crescita spirituale comporta sempre una iniziazione, una morte e una rinascita, ossia la rinuncia alla dimensione esclusivamente fisica e materiale per accedere ad un nuovo livello di coscienza, dove operano forze spirituali, invisibili e intangibili, come i simboli e gli archetipi.

Ecco che diventa importante percorrere quella che dai popoli nativi americani viene chiamata La Ruota di Medicina, che implica l'esplorazione del Passato per guarire i traumi e connetterci a tutti coloro che ci hanno preceduti (La Guarigione delle Radici) la comprensione e la trasformazione del Presente per diventare pienamente noi stessi, e infine volgerci verso il Futuro, che sono i nostri sogni, i nostri desideri, i nostri progetti.

Per poter realizzare la completezza spirituale e terrena un individuo deve percorrere la propria ruota di medicina (che simboleggia anche la Danza del Sole cioè il ciclo completo delle stagioni) in tutte le sue direzioni e recuperare la propria centralità all'interno del Cerchio della Vita.

Le direzioni principali sono quattro, e corrispondono ai punti cardinali, ma possono arrivare fino a 12, a partire da dove sorge il sole, l'Est, il Sud Est, il Sud, il Sud Ovest, l'Ovest, il Nord Ovest, il Nord, il Nord Est, l'Alto, il Basso, il Centro. 

 

 

Secondo la tradizione dei Nativi Americani il cammino dell'essere umano parte da Est, dove sorge il sole, simbolo dell'Inizio, della Nascita, dello Spirito, il colore è il giallo, l'elemento è il fuoco, l'animale è l'Aquila, la stagione è la Primavera.

Proseguendo si arriva a Sud, dove risiedono le Emozioni, il suo colore è il rosso, l'elemento è l'acqua, qui troviamo gli attributi del bambino: Fiducia ed Innocenza, l'animale è il Lupo.

Il percorso prosegue verso Ovest, sede del Corpo, il suo colore è il nero, l'elemento è la terra, i suoi attributi sono introspezione, intuizione e morte, l'animale è l'Orso, la stagione è l'Autunno.

Il Nord è la sede della Mente, il suo colore è il bianco e l'elemento associato è l'aria, il potere di questa direzione risiede nel corretto uso dell'Intelligenza e della Conoscenza, l'animale è il Bisonte, la stagione è l'Inverno. 

"Al centro di questa Grande Ruota di Medicina sta l'Albero. Questo Albero è l'Asse del Mondo, da cui lo Sciamano può scendere nel regno degli spiriti e ascendere al cielo, e con il cui legno costruisce il proprio tamburo. Suonando il tamburo egli sarà sempre in contatto con la Grande Ruota di Medicina e ne potrà evocare ogni potere. "

 

 Come l’albero non finisce con le punte
delle sue radici o dei suoi rami,
e l’uccello non finisce con le sue piume
e col suo volo, e la Terra non finisce
con i suoi monti più alti:
così anch’io non finisco con le mie braccia,
i miei piedi, la mia pelle,
ma mi espando di continuo con la mia voce
e il mio pensiero, oltre ogni spazio e
ogni tempo, perché la mia anima è il mondo.

Norman H. Russel, Cherokee

 

Articolo a cura di Akshara Umberto Carmignani

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