I bambini e le vaccinazioni, l'Innocente e il Guerriero

L'Innocente e il Guerriero

In questo periodo natalizio, dopo aver riflettuto sul significato del “regalo” e dell'innocenza dolce e spensierata, continuiamo a esplorare la tematica legata all’Innocente, da altri punti di vista. Perché? Perché si avvicina l'appuntamento con il Seminario Intensivo “Il Viaggio dell’Eroe”, dove oltre all’archetipo dell’Innocente verranno attivati anche l’Orfano, il Guerriero e l’Angelo Custode. Perché avere neonati e bambini in comunità ci mette quotidianamente di fronte alla loro bellezza e purezza da una parte, ma anche alla loro fragilità e totale dipendenza dall’altra.

Un tema da noi molto sentito, ad esempio, riguarda le vaccinazioni, perché tocca tutti questi punti e richiede una presa di coscienza attenta e responsabile.

 

L'Innocente e il Guerriero

 

Il neonato, infatti, che nella vita intrauterina era stato protetto dal sistema immunitario della madre, dal momento della sua prima ispirazione entra in contatto con l’aria, con i germi e i batteri presenti inevitabilmente nell’ambiente, per quanto igienizzato. E questo serve a sviluppare il suo sistema immunitario, autonomo da quello della madre, che nella fase dell’allattamento oltre alle sostanze nutritive, veicola attraverso il colostro e il latte materno, anche anticorpi e informazioni immunologiche.

 

L'Innocente e il Guerriero

Il sistema immunitario è collegato all’archetipo del Guerriero e ci permette di entrare in relazione con il mondo, con l’Altro-da-me e di difenderci dalle invasioni; segue un suo sviluppo, che non è influenzato dal continuo contatto con agenti infettivi diversi. Per quanto immaturo, il sistema immunitario di un bambino sano nei primi anni di vita è in grado di rispondere in modo adeguato per limitare i danni provocati dalla gran parte degli agenti infettivi e, allo stesso tempo di produrre la cosiddetta “memoria immunologica”.

Il nostro Guerriero interiore si sviluppa in due forme principali: attraverso cellule con funzioni specifiche di riconoscimento ed eliminazione degli agenti patogeni (i linfociti, che riconoscono virus, funghi e protozoi; è la cosiddetta funzione T1) e le immunoglobuline, che costituiscono l’immunità sierologica, funzionale (T2). Queste due funzioni sono in uno stato di naturale equilibrio tra di loro.

 

Il Sitema Immunitario

 

Le vaccinazioni consistono in una massiccia somministrazione di germi e altre sostanze farmacologicamente selezionate per produrre, o meglio per “forzare” la memoria immunitaria. Infatti stimolano una risposta da parte dei linfociti T1 e delle immunoglobuline T2, in modo da renderle già informate.

Questo stimolo deve essere dato quando l’organismo che lo riceve è in grado di rispondere adeguatamente, ma in realtà, quando il bambino è ancora molto piccolo, il suo sistema immunitario è ancora totalmente immaturo e cercare di proteggerlo precocemente (prima del reale contatto con i germi) si è dimostrata essere una delle principali cause di danno vaccinale.

 

Il Sitema Immunitario

 

Il Guerriero ha bisogno dei suoi tempi e delle sue modalità: è come chiedere a un bambino di allenarsi per un incontro di pugilato o sottoporlo ad un addestramento militare. Il Guerriero cresce poco alla volta, man mano che incontra i suoi ostacoli, affronta le invasioni del mondo ed inizia a difendersi!

In realtà il vaccino indebolisce il sistema immunitario, ne diminuisce l’immunità mediata dai linfociti T1 del 50% (due vaccini addirittura del 70% e ormai di norma vengono somministrati 3 vaccini nella stessa iniezione) e si riduce il numero di globuli bianchi. Lo squilibrio delle immunoglobuline T2 è un fattore predisponente alle allergie: rinite allergica, asma bronchiale allergico, dermatite atopica, rappresentano il risultato di una risposta T2 nei confronti di antigeni ambientali innocui (allergeni).

 

Allergie ai pollini

 

Cosa c’è dentro la fiala di un vaccino? Ecco un elenco parziale: virus e batteri modificati in laboratorio, alluminio, mercurio, formaldeide, fenossietanolo, fenolo, sorbitolo, glutaraldeide, borato di sodio, cloruro di sodio, acetato di sodio; solfato di ammonio, glutammato monosodico (MSG), acido cloridrico, perossido di idrogeno, lattosio, gelatina, proteina di lievito, ovoalbumina, siero di albumina di origine umana o bovina; antibiotici; sostanze e contaminanti non identificati.

Contengono inoltre tessuti e materiale DNA/RNA di altri animali, che hanno l’effetto di deprimere il sistema immunitario attraverso un meccanismo di rigetto dell’organismo di cellule estranee.

I nostri figli sono sempre più vaccinati e sono sempre più malati.

I vaccini obbligatori in Italia, da somministrare nel primo anno di vita, sono solo 4: Difterite, Tetano, Polio ed Epatite B. Ma l’informazione che si è diffusa ha portato a somministrare ai nostri bambini 40 dosi di 12 vaccini prima dei 6 anni, che arrivano a 53 dosi di 14 Vaccini prima dei 18 anni.

 

Vaccini

 

Prima di scegliere un vaccino, fatevi sempre queste domande:

  • Conosco le malattie per cui vaccino mio figlio?
  • C’è un rischio concreto di contrarre queste malattie nel Paese in cui viviamo?
  • Sono davvero molto gravi?
  • Mi hanno informato sulle possibili reazioni avverse?
  • Mi forniranno il nome commerciale e il numero di lotto del vaccino?
  • C’è stata una reazione avversa ad una precedente vaccinazione o una storia familiare di problemi neurologici o del sistema immunitario?
  • So che posso fare una scelta consapevole?

Perché a questo punto occorre che il Guerriero faccia in primo luogo un’attenta selezione dei suoi istruttori e allenatori. Per approfondimenti e maggiori informazioni:

 

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