Come Orientarsi nel Mondo Olistico

Carissime socie/i, amiche/amici, 

grazie, grazie, grazie per i Vostri numerosi feedback, per i Vostri consigli, per le Vostre domande e testimonianze rivolte alla Città della Luce, continuate così, per noi sono importanti per offrire un servizio sempre più soddisfacente e adeguato alle vostre esigenze.
 
Molte persone, soprattutto quelle che ancora non hanno fatto corsi da noi alla Città della Luce, ci scrivono chiedendoci come fare ad orientarsi nel mondo olistico, dove prolifera una continua offerta di corsi e trattamenti, come effettuare una scelta consapevole e quindi come investire nel modo più appropriato il proprio tempo e il proprio denaro in un percorso di crescita personale.
 
In effetti è importante fare la scelta giusta, la nostra vita è sacra e il tempo che ci è concesso per viverla e certamente la “cosa” più preziosa che abbiamo.
 
Il denaro poi come misura di valore e di mezzo di scambio di beni e servizi rivela tutta la sua utilità nell'essere utilizzato per evolvere verso la gioia, l'amore e la consapevolezza.
 
Diventa quindi fondamentale evitare di sprecare tempo e denaro e nel contempo ottenere risultati concreti in un tempo ragionevole.
 
 

Il tempo è denaro, il denaro è tempo: va speso per cose che hanno valore
 
 
IL METODO E' GARANZIA DI SUCCESSO
 
Il primo elemento da valutare rispetto a un percorso di crescita personale e spirituale è il metodo che si sceglie di utilizzare per compierlo, (dal gr. méthodos ‘ricerca, indagine’, derivato di hodós ‘strada, via, cammino’) insomma come dire che se decido di andare a New York la prima cosa che devo fare è scegliere quanto sono disposto a spendere, quanto tempo voglio impiegare, se ci voglio andare a piedi, in bici, in auto, in pullman, in nave, in treno, in aereo…
 
Come dice la guida Michelin, percorso più veloce, più economico, panoramico, evitare le autostrade, le strade sterrate?…
 
Se vado a piedi, è importante che le mie scarpe siano buone, che mi garantiscano una buona tenuta, che non mi facciano male, che siano impermeabili ma traspiranti etc etc, se vado in auto deve essere in ottime condizioni, revisionata e tagliandata, insomma qualunque mezzo io utilizzi, deve essere sicuro, affidabile, deve darmi ottime garanzie di portarmi  a destinazione sano e salvo.
 
Il Metodo è di per sé una garanzia, (antico italiano “guarentigia” dal latino varens, “guardare, difendere, assicurare del fedele adempimento di un patto”) il Metodo deve essere noto, universalmente conosciuto e riconosciuto nella sua validità ed efficacia.
 
Esistono numerose filosofie, scuole di pensiero, ci sono testi, autori, autrici, rinomati per la profondità con cui trattano i temi della crescita personale. 
 
Alla Città della Luce, ad esempio, vengono insegnati e praticati l'Ayurveda e lo Yoga, che fanno parte delle Medicine Tradizionali Indiana e Cinese e sono utilizzati da millenni con ottimi risultati.
 
Reiki, Costellazioni Familiari, Rolfing, Fiori di Bach, Enneagramma, sono più recenti, ma sono metodi riconosciuti e praticati da decine di anni da milioni di persone in tutto il mondo. 
 
E gli esempi potrebbero continuare.
 
Le Maestre Helena Petrova Blavatsky (1831-1891), Melanie Klein (1882-1960), Hawayo Takata (1900-1980), Vanda Scaravelli (1908-1999), Eva Pierrakos (1915-1979), Anne Schutzenberger (1919), Lisa Morpurgo (1923-1998), Louise Hay (1926), Carol Pearson (1939), Claudia Rainville (1951)
 
 
LA GUIDA, IL COUNSELOR OLISTICO
 
Appurato che il Metodo è rilevante, il secondo elemento da valutare rispetto a un percorso di crescita personale e spirituale riguarda la persona che insegna, che pratica quel metodo, che si rende ulteriormente garante della sua validità ed efficacia.
 
L'aspetto umano è quello forse più delicato. La nostra guida deve essere un professionista serio, deve necessariamente avere compiuto un percorso di crescita personale che garantisca la massima efficacia al metodo attraverso la propria abilità ed esperienza.
 
Quando scegliamo un cammino e una guida per avventurarci nel mistero della nostra vita, del nostro passato, del nostro futuro, stiamo affidando ad un altro parti di noi molto importanti, occorre fare una scelta prudente e consapevole.
 
Se faccio una escursione a piedi potrei avere bisogno di una guida, se vado in pullmann, auto o in treno potrei avere bisogno di un autista...potrei fidarmi di una persona incompetente, incapace o irresponsabile? Potrei salire su un mezzo guidato da una persona ubriaca o in preda all'ira?
 
L'insegnante di Ayurveda o di Yoga, lo Shiatsuka o il Rolfer, il Maestro di Reiki, il Facilitatore in Costellazioni Familiari deve essere un professionista che ha compiuto un adeguato percorso di formazione culturale e professionale, questo si traduce in una professione, il Counselor, disciplinata dalla legge 4/2013, ossia un esperto in relazione d'aiuto.
 
Secondo Rollo May – uno dei padri fondatori del counseling insieme a Rogers – il counselor ha il compito di «favorire lo sviluppo e l'utilizzazione delle potenzialità del cliente, aiutandolo a superare eventuali problemi di personalità che gli impediscono di esprimersi pienamente e liberamente nel mondo esterno il superamento del problema, la vera trasformazione, comunque, spetta solamente al cliente: il counselor può solo guidarlo, con empatia e rispetto, a ritrovare la libertà di essere se stesso»
 
 
 
I Maestri Mikao Usui (1865-1926), Carl G. Jung (1875-1961), Edward Bach (1886-1936), Roberto Assaggioli (1888-1974), Gregory Bateson (1904-1980), Eric Berne (1910-1970) Bert Hellinger (1925), Claudio Naranjo (1932), Rupert Sheldrake (1942),  Howard Gardner (1943)
 
 
IL RAPPORTO QUALITA' PREZZO
 
Abbiamo visto il Metodo e la Professionalità, il terzo elemento da valutare è il costo del trattamento, del ciclo di trattamenti, del seminario, o del percorso formativo nel suo insieme.
 
Quello su cui mi devo informare chiaramente è il costo del corso e cosa mi viene dato in cambio, di quante ore è fatto il corso, in cosa consiste esattamente in modo da capire bene quanto sto pagando e fare eventualmente raffronti con altre proposte. 
 
Può essere utile il calcolo del costo orario.
 
Se ad esempio un corso x costa 160 euro e sono previste 16 ore di didattica, il costo orario è di 10 euro. 
 
Se un corso y costa 100 euro, ma le ore sono 10, di fatto il costo è uguale al corso x.
 
Se le ore di un terzo corso z fossero 8, il costo, in proporzione, sarebbe anche maggiore di x e y, ossia  100:8=12,5 euro all'ora.
 
Abbiamo anche l'ipotesi di un corso xyz di 10 ore che costa 50 euro, dove però gli argomenti non vengono trattati in modo appropriato, in tal caso si ha perdita di tempo e denaro che si traduce in un vero e proprio danno...
 
Insomma, il Metodo deve essere efficace, l'Insegnante capace, il costo deve essere adeguato, il programma del corso deve essere chiaramente indicato, così come gli obiettivi che potrò raggiungere, inoltre se ci sono spese aggiuntive per materiale didattico o ulteriori consulenze devono essere specificate.
 
 
Una recente escursione della Città della Luce sul Monte Catria (Maggio 2015) 
 
 
LA RELAZIONE CON LA GUIDA E CON I COMPAGNI DI VIAGGIO
 
Abbiamo capito l'importanza del Metodo e della Persona che lo insegna o lo applica. 
 
Abbiamo capito che il costo di un corso o di un trattamento deve essere in stretta relazione con il valore effettivo di quello che “compro”, ma spesso in un ambito di natura olistico quello che compro non si vede facilmente, non è uno shampoo, un paio di pantaloni, un panino… 
 
A volte ci vuole tempo per capire se ho investito bene (o male) il mio tempo e il mio denaro. E questo ci porta all'ultimo punto, il più importante, perché ciò che davvero guarisce non è quello che faccio, ma con chi…
 
Quando sono in viaggio, incontro un sacco di gente interessante e stimolante, faccio esperienze, a volte drammatiche e a volte fantastiche. 
 
Se sono fortunato, trovo compagni di viaggio con cui si instaura una relazione profonda e duratura.
 
E scopro che alla fine non è così importante il mezzo su cui sto viaggiando, e neppure la meta, posso sbagliare strada oppure cambiare idea e invece di andare a New York mi ritrovo a Nuova Dehli. 
 
Ad un certo punto del mio viaggio scopro che quello che davvero conta è con chi sto viaggiando. 
 
 

Compagni di Viaggio
 
 
La qualità della mia relazione con la mia guida e con i miei compagni di viaggio può cambiare la mia percezione del viaggio stesso, può essere un viaggio fantastico in un luogo terribile se sono in buona compagnia e può essere un viaggio terribile in un luogo fantastico se la compagnia è pessima.
 
Scopro che la qualità del mio viaggio non si misura in base alla meta che ho scelto o al mezzo che sto utilizzando, ma in base alle relazioni che instauro.
 
Il prezzo che pago al mio Insegnante o al mio Counselor, ossia all'esperto, per un consulto di un'ora o per un week end, non è così importante, quanto la relazione di fiducia e di sostegno umano che siamo in grado di instaurare.
 
La relazione è ciò che resta quando il consulto è finito, quando il seminario è concluso, è quello che mi accompagna fino a casa e resta con me per tutto il tempo. 
 
E' la connessione con una o più persone di cui sento di potermi fidare, a cui sento di potermi affidare, per qualche tempo, per ritrovare centratura e autostima.
 
Quello che compro non è poi così importante, un metodo vale l'altro, tutte le strade, come si dice, prima o poi, portano a Roma.
 
Insomma quello che conta non è quello che compro o quello che vendo, quello che conta è la relazione che si instaura. 
 
E' attraverso la relazione con il nostro insegnante/counselor, con i nostri compagni di viaggio, all'interno della organizzazione che ci ospita, che possiamo davvero guarire e recuperare fiducia e autostima.
 
E perché no, un giorno, forse, incontrare un compagno, una compagna con cui condividere il viaggio in maniera più...coinvolgente...
 
 
 
 
 
 
QUALCHE RACCOMANDAZIONE
 
Diffidate di chi dice di avere inventato un sistema miracoloso che risolverà ogni vostro problema in poco tempo e a poco prezzo (oppure a un prezzo eccessivo), nessuno può risolvere i vostri problemi al posto vostro, la guarigione è un duro lavoro quotidiano che dovete fare da voi stessi, eventualmente con l'aiuto e il sostegno di un esperto.
 
Evitate di delegare a maghi nostrani e guru esotici la vostra guarigione, assumetevene la responsabilità in prima persona e rimanete con i piedi ben saldi per terra: cominciate il percorso rivolgendovi se volete a medici evoluti che utilizzino l'omeopatia, a psicoterapeuti junghiani, a operatori e counselor olistici, a naturopati, affrontando questioni pratiche e concrete e risolvendo problemi immediati: salute, lavoro, denaro, relazione di coppia, relazione con i figli.
 
Ascoltate attentamente e di persona le testimonianze di chi ha fatto esperienza di un certo metodo, se gli ha davvero fatto del bene è probabile che possa funzionare anche per Voi
 
Diffidate di quello che viene detto su Internet o sui giornali, Internet è un bel modo per comunicare e per informarsi, ma ha molti lati oscuri, chiunque può farsi pubblicità raccontando quello che vuole, chiunque può diffamare qualcun altro magari celandosi dietro un falso nome, solo perché dopo un corso di Reiki la fidanzata lo ha lasciato o perché non ha ottenuto i risultati sperati o semplicemente per estorcere denaro. 
 
Alcuni giornalisti senza scrupoli cercano la notizia ad ogni costo, e generalmente più è negativa e più fa scalpore, e quindi vedono sette dietro ogni angolo e si buttano a pesce su qualunque cosa riguardi i presunti insuccessi delle terapie alternative, spesso travisando la realtà, le organizzazioni religiose non vedono di buon occhio la libera spiritualità e le discipline olistiche, il sistema sanitario e le case farmaceutiche hanno bisogno di pazienti e quindi di persone malate e dipendenti da sostanze chimiche...
 
Insomma, per viaggiare sicuri e arrivare a destinazione senza intoppi, aprite la Vostra mente, leggete libri, prendete contatto con i metodi, con le scuole di pensiero e con le persone che li insegnano e li praticano, incontratele, conoscetele, partecipate a conferenze di presentazione, a open day, sperimentate, verificate in prima persona.
 
E buon viaggio da Umberto Carmignani e da tutto lo Staff della Città della Luce!

Share this post

Richiedi Informazioni

Letta l’Informativa Privacy fornita dal Titolare della Privacy: Privacy Policy, acconsento che i miei dati vengano utilizzati per ricevere informazioni che ho richiesto tramite questo modulo.
CAPTCHA
Questa domanda è un test per verificare che tu sia un visitatore umano e per impedire inserimenti di spam automatici.
Target Image

La tua e-mail

Ripeti e-mail


 

In Evidenza

 
 

lo shop del benessere

vai al sito macrolibrarsi