Il Viaggio dell'Eroe Parte Prima
Sconfiggere il Drago, Liberare la Fanciulla, Impadronirsi del Tesoro, Edificare il Regno
da Martedì 27 Dicembre 2011 a Domenica 1 Gennaio 2012
con Umberto Carmignani
Maestro di Reiki
Counselor Olistico a Indirizzo Sistemico Transpersonale
Programma del Seminario Intensivo Residenziale
di Formazione per Operatori Olistici, Counselor Olistici e Maestri di Reiki
60 ore di didattica teorico-pratica nell'arco di sei giorni
La partecipazione è riservata a chi ha già fatto esperienza del lavoro di crescita personale
Alla fine del corso verrà rilasciato Attestato di Partecipazione valido per la Formazione in Operatore/Counselor Olistico

I PREPARATIVI PER IL VIAGGIO
Innocente, Orfano, Guerriero, Angelo Custode
La Psicologia Transpersonale
Carl Gustav Jung, Erich Neumann
Storia delle Origini della Coscienza
La Teoria degli Archetipi
La Psicogenealogia
Le Costellazioni Familiari
L'Approccio Fenomenologico
La Teoria Sistemica
L'Astrologia Archetipica

L'Innocente e la Fiducia: il Paradiso Terrestre
La Relazione fra e con il Padre e la Madre
Concepimento, Gravidanza, Infanzia
Gestazione, Allattamento, Contenimento
La Madre-Cibo e la Madre-Mondo
Onnipotenza e Pensiero Magico
Amore, Appartenenza, Nutrimento
Riconoscimento, Protezione
Inconscio e Coscienza
Es, Io, SuperIo
Principio di Piacere e Principio di Realtà
Dipendenza e Paura
abusi sessuali e violenze psicologiche
Meccanismi di Difesa
La fuga da se stessi e dalla realtà
negazione, rimozione, proiezione
fissazione e regressione
Giove e l'Espansione

L'Orfano e l'Autonomia: la Cacciata dall'Eden
Autonomia, Indipendenza, Senso Pratico
Il Lavoro e il Denaro
Le Basi dell'Autorealizzazione
La Conoscenza del Bene e del Male
La Separazione dalla Madre e dal Padre
I Riti di Passaggio dalla Pubertà all'Età Adulta
Diventare Uomini, diventare Donne
L'Adolescenza
Le Autorizzazioni e i Divieti
Le Sostituzioni e le Identificazioni nell'Albero Genealogico
Aborti e morti di bambini nell'Albero Genealogico
Il Movimento Interrotto
La Ribellione, la Rabbia
Saturno e la Ritrazione

Il Drago e il Tesoro
Sigfrido e il Drago
La Grande Madre
La Religione
Il Grande Padre
Lo Stato
Le Multinazionali
Il Petrolio
L'Industria Alimentare
Il SIstema Bancario
Economia e Finanza
La Società dei Consumi
Ecologia
Sostenibilità
Energia Rinnovabile
Impronta ecologica
Comunità
Ecovillaggio

Il Guerriero e la Forza: Affrontare il Drago
La Riconnessione con gli Antenati
La Forza dei Padri
La Forza delle Madri
La Spada di Sigfrido
Il Mito di Excalibur
Esercitazioni di Tiro con l''Arco
Esercitazioni con la Spada
Il Drago
Il Guerriero della Luce
Il Combattimento contro il Drago
L'Energia Psichica
Pulsione, Carica, Controcarica, Blocco, Scarica
Il Sistema Immunitario
Marte e l'Autoaffermazione

L'Angelo Custode e l'Amore Senza Condizioni
L'Amore del Padre e della Madre
L'Amore nella Coppia
L'Amore dei Figli
L'Amore dei Nonni e dei Nipoti
L'Amore dei Fratelli e delle Sorelle
L'Amore Cosmico e la Fratellanza
La Casa
La Comunicazione
La Relazione d'Aiuto
L'Apertura del Chakra del Cuore
La Condivisione
La Cooperazione
Il Sistema Linfatico
La Luna, l'Anima, la Memoria
La Circolazione dei Fluidi
L'Allattamento
Il Nutrimento

INIZIA IL VIAGGIO
Conosci Te Stesso e Conoscerai l'Universo e gli Dei
Amante, Cercatore, Creatore, Distruttore

L'Amante e la Passione
Essere Uno
Identificazione ed Autoidentificazione
La Catarsi Artistica
La Relazione con l'Altro
Equilibrio e Scambio tra i Partner
Il No in Amore
La Comunicazione Empatica
Estasi ed Entusiasmo
Amare ed Essere
Idealizzazione
Introiezione
Autoannientamento
Perdita del confine
Venere e la Bellezza
Salute e Benessere
La Natura
L'Ecologia

Il Cercatore e il Senso della Vita
Lo Spirito
Il Destino
La Vocazione
La Guida
L'Iniziazione
La Liminarità
L'Etica del Viaggio
La Ricerca della Visione
Accedere ai Misteri della Vita, dell'Amore, della Morte

Il Creatore e il Progetto di Vita
L'Energia Vitale
La Vita e la Morte
L'Ispirazione
La Creazione
I Figli
I Progetti
Karma e Dharma
La Proiezione
Il Simbolo
Il Segno
L'Opera d'Arte
La Musica, la Pittura, la Danza, il Teatro
La Psicomagia

Il Distruttore e la Libertà dal Conosciuto
La Metamorfosi
Il Cambiamento
La Lealtà Familiare
La Morte e la Rinascita
Lasciare Andare
La Rinuncia all'Ego
Il Sintomo
La Malattia
La Pulsione Inconscia di Morte
Aborto, omicidio, suicidio
Il Tradimento
L'Ombra
La Danza di Eros e Thanatos
Plutone e il Regno dei Morti
Integrazione del Lutto
Il Riposo dei Morti

IL RITORNO
Mago, Sovrano, Saggio e Folle

Il Mago e la Trasformazione
La Realtà Invisibile
Il SImbolo
Il Segno
La Dimensione Spirituale
Le Nuove Frontiere della Fisica
Dal Big Bang alla Teoria del Tutto
Il Campo Morfogenetico
Le Forme Pensiero
Il Progetto
Olismo
Il Mago Ombra

Il Sovrano e l'Autorealizzazione
Edificare il Regno
La Gestione delle Risorse
Le Risorse Economiche
Le Risorse Umane
Il Sovrano Illuminato
Il Tiranno
Potere Personale e Leadership
Il Valore
Il Denaro
L'Associazione
La Comunità

Il Saggio e la Conoscenza

Il Folle e la Gioia
Lasciare Andare il Passato
Liberarsi dal Dolore del Passato
Il Gioco della Vita
L'Illusione
La Cerimonia del Dono
La Cerimonia del Fuoco
Consegna degli Attestati
Saluto dei Partecipanti

E' consigliabile portare abiti comodi e scarpe da trekking, cose vecchie (abiti, libri, oggetti, monili, album, foto) da lasciare andare attraverso la cerimonia del fuoco e del dono.
Il Seminario Intensivo è un percorso della durata di sei giorni durante i quali avremo l'opportunità di liberarci dai vecchi condizionamenti che ci impediscono di essere felici. Cosa significa oggi essere Uomo, essere Donna, cosa significa veramente una Relazione d'Amore? E' possibile raggiungere l'Autorealizzazione nel proprio lavoro, ottenere Abbondanza e Prosperità? Certamente tutto è possibile per chi possiede le Chiavi del proprio Cuore e per chi prende nelle mani le Redini del Proprio Destino. Grazie all'Approccio Sistemico Fenomenologico emerge la Sacra Rappresentazione della nostra vita e vengono portati alla luce gli eventi più significativi della nostra esistenza, dal concepimento fino ad oggi, risalendo anche all'indietro nell'Albero Genealogico alla ricerca degli Ordini dell'Amore.
per approfondimenti sulla Teoria degli Archetipi è possibile visitare il sito www.archetipi.org
Partecipanti al Seminario Intensivo Parte Prima Estate 2011

Per una Scienza dell'Anima: Costellazioni Archetipiche
Articolo di Umberto Carmignani
Archetipi e Inconscio Collettivo
Jung definì Archetipi gli elementi strutturali dell’inconscio sostenendo che essi corrispondono a elementi strutturali collettivi dell’anima umana, considerandoli veri e propri organi psichici dal cui funzionamento dipende la salute dell’individuo e la cui lesione può dare origine a disturbi e sintomi fisici o mentali.
“Essi sono, infatti, moventi infallibili dei disturbi nevrotici e anche psicotici, dato che essi si comportano esattamente come gli organi del corpo o i sistemi funzionali organici trascurati o lesi" (Jung-Kerenyi).
Anche per Erich Neumann, medico e filosofo allievo di Jung, l’archetipo è una immagine interiore che agisce attivamente sulla psiche umana operando una progressiva evoluzione della personalità esattamente come le strutture biologiche promuovono il metabolismo e lo sviluppo fisico
Neumann considerava i valori collettivi e filogenetici di importanza straordinaria nello sviluppo dell’individuo e della specie attribuendo grande rilevanza ai fattori transpersonali dello sviluppo psichico

La Vita come Impresa Eroica
Ecco quindi che dalla nascita alla morte, dall'infanzia alla vecchiaia, dall’adolescenza alla maturità, ogni aspetto della nostra vita può essere portato alla consapevolezza, esplorato, vissuto e realizzato grazie al supporto della Teoria degli Archetipi.
Questa Teoria si basa sull'assunto che la coscienza di ogni essere umano contenga una pluralità indeterminata di "immagini primordiali" atemporali, collettive e immutabili, chiamate Archetipi che lo collegano alla storia dell'universo, del pianeta e dell'umanità.
Gli Archetipi sono almeno dodici e nella successione dei loro stadi, rappresentano ciascuno precisi passaggi nel processo evolutivo della nostra esistenza e li ritroviamo nei miti, nelle leggende, nelle fiabe, nei sogni, nelle visioni e nelle espressioni religiose e artistiche di tutti i popoli della terra, dalla Grecia antica all 'Egitto, dall'India alla Cina e al Giappone, dall'Africa all'Oceania.
Il Grande Padre Creatore, la Grande Madre, Il Bambino Divino, il Drago, il Serpente, l'Orco, la Fanciulla Prigioniera, l'Eroe Salvatore, il Cavaliere Nero e molti altri affollano l'immaginario personale e collettivo e spesso vengono rappresentati come antenati divinizzati del genere umano.
Il concetto che sta alla base della Teoria degli Archetipi è che la nostra vita può essere considerata in ogni suo aspetto alla stregua di una Impresa Eroica (La Ricerca del Graal, Il Mito di Excalibur) che va affrontata e vissuta con fiducia ed entusiasmo (Innocente), con autonomia e senso pratico (Orfano), con coraggio e determinazione (Guerriero), con protezione e cura di sé e degli altri (Angelo Custode), con entusiasmo ed empatia (Amante), con creatività e fantasia (Creatore), con lucidità e introspezione (Cercatore), imparando a lasciar andare il passato (Distruttore), gestendo la propria vita, il lavoro, il denaro e le relazioni con giustizia e benevolenza (Sovrano), cogliendo i sottili e invisibili legami tra tutto ciò che esiste (Mago), sviluppando la consapevolezza che la realtà è una illusione (Saggio), senza perdere la capacità di godere pienamente e prendere ogni cosa come un gioco (Folle)…
Gli Archetipi sono i depositari di questi poteri e corrispondono a precise tappe evolutive della nostra personale esistenza, che è poi il nostro Viaggio nella Vita…
Preparativi per il Viaggio: Innocente, Orfano, Guerriero e Angelo Custode
L'Io può essere considerato il "contenitore" della nostra vita, la struttura che media la nostra relazione con il mondo, la maschera sociale, il senso di spazio e tempo, di proprietà, di legge, di ordine razionale e concreto, la percezione dei confini e delle regole di convivenza.
Il periodo che va dalla nascita alla fine della adolescenza vede la attivazione dei seguenti Archetipi: l’Innocente, da 0 a 7 anni, la cui funzione è sostenere con fiducia e ottimismo, l’Orfano, da 7 a 14 anni, il cui compito è insegnare l'autonomia e il senso pratico, il Guerriero, dai 14 ai 21 anni, che ci dona la forza e il coraggio e infine l’Angelo Custode, dai 21 ai 28 anni, che ci aiuta a sviluppare empatia e comprensione e a diventare un buon genitore.
Ma accade talvolta, soprattutto nei primi anni di vita, quando siamo più fragili, malleabili e ricettivi, che pesanti condizionamenti e aspettative esagerate ed irrealistiche influiscano sulle nostre percezioni alterando la nostra capacità di rappresentarci correttamente all'interno della nostra realtà fisica e psichica.
Costretti a subire delusioni, abbandoni e tradimenti, cediamo poco alla volta alla tentazione di chiuderci nel nostro guscio senza essere pienamente consapevoli che anche il dolore (Sacrificio dell'Innocente) è spesso un passaggio necessario per la nostra evoluzione.
Ecco allora che proprio l'Innocente di fronte al Drago/Problema si spaventa e per difendersi, nega, fugge, piange e si dispera, anche l'Orfano in seguito si chiude, rinuncia, fa la vittima e diventa cinico, il Guerriero poi diventa vendicativo, violento e irascibile, mentre l'Angelo Custode, nel disperato tentativo di tenere insieme i pezzi dell'Io sofferente, imprigiona se stesso e gli altri in una rete di deresponsabilizzanti co-dipendenze.
L’Approccio Sistemico e Fenomenologico: il Teatro dell'Anima
Grazie all'Approccio Transpersonale e Fenomenologico e grazie alle Costellazioni Archetipiche e Familiari, siamo in grado di rappresentare ogni aspetto della nostra realtà interiore ed esteriore e qualunque sistema che risponda alle leggi fisiche del campo morfico o morfogenetico.
Il Sistema Archetipico dell'Io del soggetto viene messo in scena dai partecipanti del gruppo tra cui vengono scelti dei "rappresentanti" i quali incarnano il ruolo dei vari archetipi, e guidati dal Campo Morfico, portano alla luce informazioni preziose su persone o situazioni anche molto lontane nel tempo.
Il soggetto diventa uno che spettatore assiste alla Sacra Rappresentazione del proprio Inconscio e delle gioie e dei dolori che ivi sono depositati.
Un esempio di Costellazione Archetipica
Diciamo che voglio capire come mai alcuni aspetti della mia vita sono in crisi, ad esempio il lavoro o la relazione e quindi decido di “mettere in scena” questo aspetto della mia vita, il mio lavoro, la relazione con il mio partner, con i miei figli, e resto a vedere come i vari archetipi si costellano rispetto alle situazioni che voglio indagare
Lasciando agire la manifestazione dei miei livelli di coscienza archetipici e osservandone la rappresentazione scenica posso dialogare con ogni componente del sistema e comprendere a fondo l’origine del disagio.
Riconoscendo, onorando, ringraziando e reintegrando nella coscienza ogni elemento escluso le tensioni e i conflitti svaniscono, arriva la comprensione ed è infine possibile riconciliarci con noi stessi, con gli altri e con la vita in ogni sua manifestazione.
Chiedo ad alcuni partecipanti del gruppo di rappresentare i miei archetipi, ad esempio Innocente, Orfano, Guerriero ed Angelo Custode, che nei primi 28 anni della nostra vita ci aiutano a sviluppare sicurezza e responsabilità, e procedo chiedendo ad altri di impersonare mia moglie o mio marito, i miei figli, e attendo che le informazioni comincino ad affluire dal Campo Cosciente e a manifestarsi attraverso i rappresentanti
Nel giro di qualche minuto lo spettacolo comincia e posso vedere davanti ai miei occhi, rappresentati attraverso l'Innocente, gli episodi che più mi hanno colpito nella mia infanzia, o attraverso il comportamento del Guerriero posso capire come vivo la mia aggressività, vedo con chiarezza che il mio Angelo Custode vorrebbe prendersi cura del mio partner, dei miei figli, che il mio Innocente vorrebbe giocare con loro, ma il mio Guerriero è troppo rigido e li allontana in malo modo, il mio Orfano è deluso e disincantato e se ne sta solo e in disparte.
E' fondamentale comprendere che i rappresentanti sono come attori, ma non recitano, non improvvisano, non è uno psicodramma o un “acting”, essi non mi conoscono, non sanno nulla di me o del mio passato, essi si collegano al Campo Cosciente e danno un corpo e una voce ai miei Archetipi, lasciando affluire le informazioni più recondite che emergono dalla mia Anima.
E così, poco alla volta, lasciando che le varie parti della mia Psiche interagiscano fra di loro, senza alcun intervento diretto da parte mia, semplicemente assistendo e lasciando agire dentro di me la rappresentazione, prendo coscienza dei miei conflitti, li vedo, li ascolto, li comprendo, ho l'opportunità di scegliere, di cambiare.
Assistendo al mio dramma interiore ho tutto il tempo di vedere le ferite, le perdite, gli abbandoni e i tradimenti dell'infanzia e della giovinezza e di comprendere che è giunto il tempo di riconciliarmi con tutto ciò che è stato e lasciare andare risentimenti, rimpianti e sensi di colpa.
Mano a mano che procede questo processo di armonizzazione interiore, vedo che anche la costellazione riflette questo nuovo stato di coscienza, il Guerriero diventa più forte, l'Orfano più vitale, finalmente i miei archetipi, liberi dalle ferite del passato, possono abbracciare il mio partner e giocare con i miei figli.
Ovviamente a volte devo anche prendere coscienza che è necessaria una separazione, per quanto dolorosa possa apparire, ma ancora una volta posso constatare che una volta compresa la vera natura del problema, gli archetipi si placano, si rilassano, e tutto il sistema entra in un nuovo stato di rinnovata armonia.
E da questo momento in poi, tutto può cambiare, perchè ora so che solo liberandomi dal passato posso vivere nel presente, solo lasciando andare il conosciuto posso aprirmi al mistero della vita, solo nella comprensione di ciò che è stato posso concedermi la gioia del presente e la speranza del futuro.

Gli Archetipi e il Viaggio dell'Eroe
Attraverso i Miti Universali che narrano la Vita degli Eroi Leggendari ed evocano le Divinità della Natura e gli Spiriti dell'Oltretomba, viene fornita una descrizione simbolica dei desideri, delle paure, delle tensioni e dei conflitti che determinano il comportamento umano.
Le figure Mitologiche che sono giunte fino a noi non sono però soltanto simboli universali delle forze oscure della Psiche, ma assurgono talvolta al ruolo di Principi Spirituali stabili e determinati, costanti nel tempo quanto la struttura fisica del corpo umano, che chiamiamo Archetipi.
La conoscenza della Fonte Suprema dell'Energia Universale è possibile solo attraverso Riti, Miti e Archetipi, la cui funzione è appunto quella di rendere possibile la comprensione di avvenimenti di per sé inattingibili dalle limitate possibilità degli umani.
Il Viaggio dell'Eroe è la metafora della nostra vita, un tempo e uno spazio che ci viene consegnato per realizzarci attingendo all'enorme sorgente di energia che è contenuta nella psiche.
Gli Archetipi diventano i nostri Compagni di Viaggio, Parole Magiche di un Alfabeto Vivente che ci permette di comunicare con la Dimensione Trascendente e di cogliere l'esistenza di una Verità Universale che ricorre nelle Fiabe e nelle Leggende di tutti i popoli della terra.
La Teoria degli Archetipi e Gli Stadi Evolutivi della Coscienza
Con l'aiuto dei Rappresentanti, scelti fra i partecipanti al seminario, vengono messi in scena gli Stadi Evolutivi della Coscienza, sotto forma di Archetipi.
Gli Archetipi, come abbiamo già detto, possono essere considerati come una entità eterna nella psiche dell'uomo moderno e formano gli elementi costitutivi della sua struttura psichica.
Il Mito dell'Eroe riassume le Tappe di Trasformazione dell'Io, dove la Vita è il Teatro in cui si susseguono le varie fasi del Dramma Eroico, ossia la liberazione dal conosciuto e la conquista di una esistenza indipendente, autonoma, libera.
Il Risveglio dell'Eroe
Il primo compito dell'eroe è quello di abbandonare il mondo degli effetti e ritirarsi nel mondo interiore per scoprire e integrare le immagini fondamentali che hanno ispirato la mitologia, i riti e le grandi manifestazione dell'arte, ossia gli Archetipi Universali.
L'Eroe abbandona il mondo convenzionale delle apparenze per avventurarsi in un regno meraviglioso e soprannaturale, dove incontra ostacoli e risorse, scopre il segreto della felicità e lo consegna all'umanità.
Prometeo ruba il fuoco agli dei e lo dona agli uomini, Giasone strappa il Vello d'Oro al drago che lo difende, Gautama Siddharta lascia la reggia del padre per ritirarsi in anni di solitudine e meditazione, affronta il demone dell'amore e della morte, combatte contro i suoi innumerevoli eserciti e infine ottiene l'illuminazione.
Come il sogno è la versione individuale del mito, così il mito è la versione collettiva del sogno, ed Eroe nell'immaginario collettivo è colui che ha saputo superare le proprie limitazioni personali e ambientali per raggiungere le forme universali e rivelarle riportando nuova vita nel mondo e nella società. (Joseph Campbell "L'Eroe dai Mille Volti").
Il Viaggio dell'Eroe
La disobbedienza all'appello interiore trasforma l'avventura nel suo contrario: il soggetto perde la capacità di svolgere una azione positiva e significativa e la sua vita perde ogni significato, compare la stanchezza, la depressione, la malattia.
Miti e racconti popolari di tutto il mondo mostrano che la disobbedienza all'appello è essenzialmente un rifiuto a rinunciare al conosciuto, alle sicurezze egoiche, all'interesse individuale e personale, ai beni materiali e alla posizione sociale.
Ma quando risponde prontamente all'appello l'Eroe trova al suo fianco tutte le forze dell'inconscio: un Mago, un Eremita, una Vecchina forniscono all'improvviso all'Eroe gli amuleti e i talismani di cui ha bisogno, l'uomo deve soltanto avere fiducia e avventurarsi nel nuovo mondo misterioso, i guardiani eterni e gli spiriti protettori si riveleranno poco per volta.
L'Eroe procede verso verso il Tempio Interiore oppure si spinge oltre i Confini del Mondo, il Varco della Soglia è una scelta di autoannientamento e Rinascita, di rinuncia ad una precedente identità, è uno spogliarsi, uno svestirsi, una Metamorfosi.
Le Nozze Sacre
Il combattimento dell'Eroe contro il Drago rappresenta l'opposizione dell'Io alla Grande Madre Divoratrice, ossia a quegli aspetti dell'inconscio che cercando di farci ripiombare nell'apatia e nell'indifferenza, impedendoci di rispondere alla chiamata.
Cedere alla nostalgia dell'infanzia, del passato, dei ricordi, rischia di essere una duplice sconfitta, un regresso ad uno stadio psicologico infantile e l'adesione a una condizione esistenziale limitata, dolorosa e insoddisfacente.
L'Eroe combatte contro gli aspetti castranti della Grande Madre e la conquista del Tesoro è l'esperienza stessa del Temibile Archetipo che perde il suo aspetto inconoscibile, noumenico e disgregante per arricchire la Coscienza di nuova energia.
Il Piacere dell'Eroe di fronte alla Vittoria sul Drago è l'aumento di interesse nei confronti della vita, una intensificazione delle capacità creative, una maggiore sicurezza e fiducia in se stessi.
L'Impresa fondamentale dell'Io Eroico è quella di riappropriarsi degli aspetti fecondi e benefici della Grande Madre, non a caso il Fine Ultimo del Combattimento contro il Drago è la Liberazione della Fanciulla prigioniera, ossia l'incontro tra il Maschile e il Femminile, tra Animus e Anima.
Nel Combattimento contro il Drago l'Eroe riesce a liberare la propria Anima dal Potere del Drago, cioè separare l'immagine della Donna Amata da quella della Madre.
Nella Fanciulla Prigioniera il femminile non appare più come un Drago o un Mostro, ma rivela il suo elemento umano, un partner con cui congiungersi in un rapporto personale.
Allora finalmente è la Donna stessa che si contrappone al Drago, come amica, guida, sorella.
Il Ritorno dell'Eroe
Dopo aver lasciato la capanna in cui vive è attratto verso la soglia dell'Avventura, un mondo di Forze Sconosciute, alcune delle quali lo minacciano di morte e distruzione mentre altre lo sostengono con poteri magici.
Quando affronta la Prova Suprema, il Combattimento con il Drago, si guadagna il Premio del suo Io finalmente Libero.
Il Trionfo può essere rappresentato dall'unione sessuale dell'Eroe con la Dea Madre del Mondo (Matrimonio Sacro), dal riconoscimento da parte del Padre Creatore (Riconciliazione con il Padre) dalla sua stessa Divinizzazione e Assunzione al Cielo (Apoteosi, Illuminazione, Trasfigurazione, Resurrezione).
L'ultimo compito dell'Eroe è il Ritorno.
Egli riemerge dal regno dell'oscurità e del terrore portando con sé l'Elisir in grado di ristorare il Mondo.
Conclusa la propria Ricerca l'Eroe è moralmente obbligato a fare Ritorno con il suo Trofeo rinnovatore della Vita.
Le Rune della Saggezza, il Vello d'Oro potranno contribuire a rinnovare la comunità, la nazione, il pianeta.
Bibliografia
Joseph Campbell, "L'Eroe dai mille volti", Libreria Ecumenica, Milano 1958
Carl Gustav Jung, “Gli archetipi dell'Inconscio collettivo”, Bollati Boringhieri, Torino 1973
Erich Neumann "Storia delle origini della coscienza" Astrolabio 1978
Joseph Campbell J.,"Mitologia primitiva", Mondadori 1990.
Carol Pearson, "Risvegliare l'eroe dentro di noi", Astrolabio 1990.
Mircea Eliade, "Miti, Sogni e Misteri", Rusconi 1990.
Joseph Campbell, "Le figure del mito", R.E.D. 1991.
Elémire Zolla, "Archetipi", Marsilio, 1994




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