Reiki - La Città della Luce

Seminario Intensivo Residenziale Parte Prima

 

 

 

Il Viaggio dell'Eroe

Sconfiggere il Drago, Liberare la Fanciulla, Conquistare il Tesoro

 

 

 da Mercoledì 11 a Lunedì 16 Agosto 2010

 

 

Programma del Seminario Intensivo Residenziale:

60 ore di didattica teorico-pratica nell'arco di sei giorni

 

I Preparativi per il Viaggio

Sicurezza e Responsabilità

Innocente, Orfano, Guerriero, Angelo Custode

Concepimento, Gravidanza, Infanzia

Il Padre e la Madre

Liberarsi dai condizionamenti

Essere Uomini

Essere Donne

 


Il Viaggio

Identità e Autenticità

Accedere ai Misteri della Vita, dell'Amore, della Morte

Cercatore, Amante, Distruttore, Creatore

Combattimento contro il Drago

Liberazione della Fanciulla

La Relazione d'Amore

Il Tesoro

 

 

Quota di Partecipazione: 450 euro

 

E' consigliabile portare abiti comodi e scarpe da trekking, se si vuole si possono portare cose vecchie da lasciare andare attraverso la cerimonia del fuoco e del dono.

Il Seminario Intensivo è un percorso della durata di sei giorni durante i quali avremo l'opportunità di liberarci dai vecchi condizionamenti che ci impediscono di essere felici.

Cosa significa oggi essere Uomo, essere Donna, cosa significa veramente una Relazione d'Amore?

E' possibile raggiungere l'Autorealizzazione nel proprio lavoro, ottenere Abbondanza e Prosperità?

Certamente tutto è possibile per chi possiede le Chiavi del proprio Cuore e per chi prende nelle mani le Redini del Proprio Destino.

Grazie all'Approccio Sistemico Fenomenologico emerge la Sacra Rappresentazione della nostra vita e vengono portati alla luce gli eventi più significativi della nostra esistenza, dal concepimento fino ad oggi, risalendo anche all'indietro nell'Albero Genealogico alla ricerca degli Ordini dell'Amore.

 

per approfondimenti sulla Teoria degli Archetipi è possibile visitare il sito www.archetipi.org

 

 

 

 

Gruppo Intensivo Estate 2009

 

 

 

 

Gli Archetipi e il Viaggio dell'Eroe

Attraverso i Miti Universali che narrano la Vita degli Eroi Leggendari ed evocano le Divinità della Natura e gli Spiriti dell'Oltretomba, viene fornita una descrizione simbolica dei desideri, delle paure, delle tensioni e dei conflitti che determinano il comportamento umano.

Le figure Mitologiche che sono giunte fino a noi non sono però soltanto simboli universali delle forze oscure della Psiche, ma assurgono talvolta al ruolo di Principi Spirituali stabili e determinati, costanti nel tempo quanto la struttura fisica del corpo umano, che chiamiamo Archetipi.

La conoscenza della Fonte Suprema dell'Energia Universale è possibile solo attraverso Riti, Miti e Archetipi, la cui funzione è appunto quella di rendere possibile la comprensione di avvenimenti di per sé inattingibili dalle limitate possibilità degli umani.

Il Viaggio dell'Eroe è la metafora della nostra vita, un tempo e uno spazio che ci viene consegnato per realizzarci attingendo all'enorme sorgente di energia che è contenuta nella psiche.

Gli Archetipi diventano i nostri Compagni di Viaggio, Parole Magiche di un Alfabeto Vivente che ci permette di comunicare con la Dimensione Trascendente e di cogliere l'esistenza di una Verità Universale che ricorre nelle Fiabe e nelle Leggende di tutti i popoli della terra. 

 

Primo giorno: il Pleroma, l'Uroboros e la Grande Madre

La fase in cui l'inconscio racchiude completamente in sé l'IO embrionale, come il ventre della madre racchiude il feto, è detta fase Pleromatica.

Immerso nella Materia Primordiale, nel Kaos Originale, nella Matrice Materna, l'Io embrionale vive ancora nella condizione beata e primitiva del Paradiso Terrestre, protetto dalla Grande Madre Natura, cullato dalle sue braccia, interamente consegnato ad un paradiso primordiale dove non esiste separazione né sofferenza, ma un paradiso a termine fatto di ignoranza e inconsapevolezza dove si vive come sospesi in attesa del Parto, della Caduta. (Erich Neumann "Storia delle Origini della Coscienza").

L'Uroboros è il serpente che si morde la coda, simbolo di uno stato di totale indifferenziazione, dominato dalla psicologia viscerale, dalla natura inconscia, dalla fisiologia, dall'istinto, dove tutto è in rapporto con tutto.

La consapevolezza del neonato è senza spazio, senza tempo, senza oggetti, egli giace inerte nell'inconscio, il mondo lo accoglie mentre egli, privo di volontà, quasi non agisce. 

 

Programma del Primo Giorno

L'Uovo Cosmico e il Tao
Cenni di Embriologia e Bioetica
Il Periodo Prenatale
Il Concepimento (Fecondazione)
La Gestazione
L'Uroboros Primordiale
La Nascita
Il Movimento Interrotto  

 

Secondo Giorno: La Teoria degli Archetipi e Gli Stadi Evolutivi della Coscienza

Con l'aiuto dei Rappresentanti, scelti fra i partecipanti al seminario, vengono messi in scena gli Stadi Evolutivi della Coscienza, sotto forma di Archetipi.

Gli Archetipi, come abbiamo già detto, possono essere considerati come una entità eterna nella psiche dell'uomo moderno e formano gli elementi costitutivi della sua struttura psichica.

Il Mito dell'Eroe riassume le Tappe di Trasformazione dell'Io, dove la Vita è il Teatro in cui si susseguono le varie fasi del Dramma Eroico, ossia la liberazione dal conosciuto e la conquista di una esistenza indipendente, autonoma, libera. 

 

Programma del Secondo Giorno

La Teoria degli Archetipi: La Struttura dell'IO
Preparativi per il Viaggio
L'Infanzia e l'Innocente
L'Adolescenza e l'Orfano
L'Energia Maschile e il Guerriero
L'Energia Femminile e l'Angelo Custode
La Grande Madre
Il Grande Padre
Il Sonno e il Sogno  

 

Terzo Giorno: Il Risveglio dell'Eroe

Il primo compito dell'eroe è quello di abbandonare il mondo degli effetti e ritirarsi nel mondo interiore per scoprire e integrare le immagini fondamentali che hanno ispirato la mitologia, i riti e le grandi manifestazione dell'arte, ossia gli Archetipi Universali.

L'Eroe abbandona il mondo convenzionale delle apparenze per avventurarsi in un regno meraviglioso e soprannaturale, dove incontra ostacoli e risorse, scopre il segreto della felicità e lo consegna all'umanità.

Prometeo ruba il fuoco agli dei e lo dona agli uomini, Giasone strappa il Vello d'Oro al drago che lo difende, Gautama Siddharta lascia la reggia del padre per ritirarsi in anni di solitudine e meditazione, affronta il demone dell'amore e della morte, combatte contro i suoi innumerevoli eserciti e infine ottiene l'illuminazione.

Come il sogno è la versione individuale del mito, così il mito è la versione collettiva del sogno, ed Eroe nell'immaginario collettivo è colui che ha saputo superare le proprie limitazioni personali e ambientali per raggiungere le forme universali e rivelarle riportando nuova vita nel mondo e nella società. (Joseph Campbell "L'Eroe dai Mille Volti"). 

 

Programma del Terzo Giorno

Il Viaggio dell'Eroe
La Missione di Gesù Cristo
La Vita di Gautama Siddharta il Buddha
La Leggenda di Artù
Il Mito di Usui
Il Cercatore e il Graal: L'Appello, La Chiamata, La Partenza, la separazione dal mondo
L'Amante, la Rinuncia al Mondo e la conquista del Mistero Spirituale
Il Combattimento con il Drago
La Conquista del Tesoro e il Ritorno Vittorioso 

 

Quarto Giorno: Il Viaggio dell'Eroe

La disobbedienza all'appello interiore trasforma l'avventura nel suo contrario: il soggetto perde la capacità di svolgere una azione positiva e significativa e la sua vita perde ogni significato, compare la stanchezza, la depressione, la malattia.

Miti e racconti popolari di tutto il mondo mostrano che la disobbedienza all'appello è essenzialmente un rifiuto a rinunciare al conosciuto, alle sicurezze egoiche, all'interesse individuale e personale, ai beni materiali e alla posizione sociale.

Ma quando risponde prontamente all'appello l'Eroe trova al suo fianco tutte le forze dell'inconscio: un Mago, un Eremita, una Vecchina forniscono all'improvviso all'Eroe gli amuleti e i talismani di cui ha bisogno, l'uomo deve soltanto avere fiducia e avventurarsi nel nuovo mondo misterioso, i guardiani eterni e gli spiriti protettori si riveleranno poco per volta.

L'Eroe procede verso verso il Tempio Interiore oppure si spinge oltre i Confini del Mondo, il Varco della Soglia è una scelta di autoannientamento e Rinascita, di rinuncia ad una precedente identità, è uno spogliarsi, uno svestirsi, una Metamorfosi. 

 

Programma del Quarto Giorno

Dubbi, paure e resistenze: Il Rifiuto dell'appello
Segni e presagi: L'Aiuto soprannaturale
La Guida, Il Maestro: Varcare la Prima Soglia
Il Guardiano della Soglia
Il Ventre della Balena
La Rinascita, la Trasformazione, la Metamorfosi
L'Iniziazione
La Via delle Prove
L'Ultimo Dono
Il Distruttore
Lasciare andare il passato
Restituire ciò che non ci appartiene:Il Fuoco e il Dono
Il Creatore
Apoteosi, l'Incontro con il Divino 

 

Quinto Giorno: Le Nozze Sacre

Il combattimento dell'Eroe contro il Drago rappresenta l'opposizione dell'Io alla Grande Madre Divoratrice, ossia a quegli aspetti dell'inconscio che cercando di farci ripiombare nell'apatia e nell'indifferenza, impedendoci di rispondere alla chiamata.

Cedere alla nostalgia dell'infanzia, del passato, dei ricordi, rischia di essere una duplice sconfitta, un regresso ad uno stadio psicologico infantile e l'adesione a una condizione esistenziale limitata, dolorosa e insoddisfacente.

L'Eroe combatte contro gli aspetti castranti della Grande Madre e la conquista del Tesoro è l'esperienza stessa del Temibile Archetipo che perde il suo aspetto inconoscibile, noumenico e disgregante per arricchire la Coscienza di nuova energia.

Il Piacere dell'Eroe di fronte alla Vittoria sul Drago è l'aumento di interesse nei confronti della vita, una intensificazione delle capacità creative, una maggiore sicurezza e fiducia in se stessi.

L'Impresa fondamentale dell'Io Eroico è quella di riappropriarsi degli aspetti fecondi e benefici della Grande Madre, non a caso il Fine Ultimo del Combattimento contro il Drago è la Liberazione della Fanciulla prigioniera, ossia l'incontro tra il Maschile e il Femminile, tra Animus e Anima.

Nel Combattimento contro il Drago l'Eroe riesce a liberare la propria Anima dal Potere del Drago, cioè separare l'immagine della Donna Amata da quella della Madre.

Nella Fanciulla Prigioniera il femminile non appare più come un Drago o un Mostro, ma rivela il suo elemento umano, un partner con cui congiungersi in un rapporto personale.

Allora finalmente è la Donna stessa che si contrappone al Drago, come amica, guida, sorella. 

 

Programma del Quinto Giorno

L'Incontro con la Dea, Il Principio Femminile
La Donna come Tentatrice
Riconciliazione con il Padre, Il Principio Maschile
Il Padre come Carceriere
La Ierogamia, Le Nozze Sacre 

 

Sesto Giorno: Il Ritorno dell'Eroe

Dopo aver lasciato la capanna in cui vive è attratto verso la soglia dell'Avventura, un mondo di Forze Sconosciute, alcune delle quali lo minacciano di morte e distruzione mentre altre lo sostengono con poteri magici.

Quando affronta la Prova Suprema, il Combattimento con il Drago, si guadagna il Premio del suo Io finalmente Libero.

Il Trionfo può essere rappresentato dall'unione sessuale dell'Eroe con la Dea Madre del Mondo (Matrimonio Sacro), dal riconoscimento da parte del Padre Creatore (Riconciliazione con il Padre) dalla sua stessa Divinizzazione e Assunzione al Cielo (Apoteosi, Illuminazione, Trasfigurazione, Resurrezione).

L'ultimo compito dell'Eroe è il Ritorno.

Egli riemerge dal regno dell'oscurità e del terrore portando con sé l'Elisir in grado di ristorare il Mondo.

Conclusa la propria Ricerca l'Eroe è moralmente obbligato a fare Ritorno con il suo Trofeo rinnovatore della Vita.

Le Rune della Saggezza, il Vello d'Oro potranno contribuire a rinnovare la comunità, la nazione, il pianeta. 

 

Programma del Sesto Giorno

Il Ritorno nella Terra dei Padri
Invocazione alle Potenze
Il Favore degli Dei
Il Culto degli Antenati
La Riconquista del Trono

Cerimonia di chiusura del seminario