- Sei il visitatore n: 1,076,971
- Dal: 22 dicembre 1998
I Preparativi per il Viaggio: Simboli e Archetipi
SEMINARIO DI PRIMO LIVELLO AVANZATO
I Preparativi per il Viaggio
Sabato 7 e Domenica 8 Agosto 2010 a Ripe (An)
Sabato 27 e Domenica 28 Novembre 2010 a Ornago (MB)
Programma del seminario:
dalle 10 alle 13 e dalle 15 alle 20
Coscienza Individuale, Familiare, Collettiva e Cosmica
L'Ombra
L'Ego, l'Io, il Se'
La Teoria degli Archetipi
I Preparativi per il Viaggio
Il Concepimento e la Gestazione
L'Innocente e la Fiducia
L'Orfano e l'Autonomia
Il Guerriero e la Forza
L'Angelo Custode e la Tenerezza
Segni Zodiacali, Case, Pianeti, Nodi Lunari
Quota di partecipazione:
170 euro (150 euro per i soci)
La quota di partecipazione consente di:
-
Ricevere la tessera del CONACREIS (Coordinamento Nazionale Associazioni e Comunità di Ricerca Etica, Interiore e Spirituale) e usufruire della copertura assicurativa in tutte le associazioni italiane aderenti al circuito e delle convenzioni riservate ai tesserati
-
Frequentare il seminario di Primo Livello Avanzato
-
Pernottare presso la sede per tutta la durata del seminario (dal venerdì sera al lunedì mattina)
Chi desidera pernottare gratuitamente presso la nostra sede e usufruire dei servizi igienici (3 bagni e 2 docce) può munirsi di lenzuola e federa e/o sacco a pelo e asciugamani). Vengono messe a disposizione due camerate, una per gli uomini e una per le donne, attrezzate con lettini, materassini, coperte e cuscini. Viene messa anche a disposizione su prenotazione una camera matrimoniale per esigenze particolari (ad es.coppie, persone con problemi di salute, persone con bambini o persone anziane etc). Per chi desidera maggiore intimità e confort ci sono nelle vicinanze B&B, Alberghi e Country House con particolari convenzioni.
per ulteriori informazioni vedi il sito
www.archetipi.org
se vuoi sapere quanto sono attivi i tuoi archetipi puoi fare il
TEST ARCHETIPI
Nota Bene: Il lavoro con gli Archetipi, con i Simboli, con le Costellazioni Spirituali, Archetipiche, Familiari e Sistemiche così come viene proposto nell'ambito dei seminari tenuti da Umberto Carmignani è un percorso di crescita personale rivolto a persone sane, mature, autonome e indipendenti.
Lo scopo del seminario su Miti, Simboli e Archetipi è quello di fornire informazioni sui molteplici significati dei Miti e dei Simboli Universali che governano la nostra vita e la nostra relazione con la realtà.
Durante il seminario potrà essere rappresentato il sistema famiglia e/o il sistema azienda in modo da acquisire attraverso la drammatizzazione stimoli e spunti di riflessione per poter agire con maggiore consapevolezza e portare maggiore armonia e benessere nel proprio lavoro, nella propria vita e nella relazione con le persone care.
La messa in scena delle Costellazioni Familiari e degli Archetipi va intesa come un rituale che opera sul piano dell'Anima Individuale, Familiare e collettiva e non come una diagnosi o una terapia, che sono stretta competenza del personale medico-sanitario.
Per una Scienza dell'Anima: Costellazioni Archetipiche
di Umberto Carmignani
Di fronte alla crisi delle risorse energetiche e dell'ambiente, dei sistemi politici, delle ideologie, delle religioni, e nel contempo assistendo alle nuove scoperte della scienza esposte nel Tao della Fisica di Fritjof Kapra, nella Teoria dei Sistemi di Bateson, nei Campi Morfogenetici di Sheldrake, nell'Olismo di Bohm, nell'Ipotesi Gaia di Lovelock e in molte altre teorie di altrettanti Premi Nobel, sembra più che mai evidente la necessità di una nuova modalità di indagine filosofica e scientifica della dimensione esistenziale.
Il paradigma newtoniano/cartesiano ha da tempo mostrato il limite e l'inadeguatezza di fronte alla dimensione dell'invisibile ed è oggi più che mai auspicabile lo sviluppo di una nuova filosofia e di una nuova scienza, di nuovi strumenti di indagine dove l'Anima/Psiche non sia vista come il mero risultato di processi neurofisiologici e/o consegnata nelle mani di una credenza religiosa, ma la si consideri piuttosto e la si esplori nella sua originaria accezione di elemento centrale e fondante della vita e dell'evoluzione.
Il Tema della Sofferenza nell'Approccio Transpersonale
Se l'indagine psicologica tradizionale ritiene che l'origine dei disordini emotivi e psicosomatici sia da ricercare entro gli angusti confini della biografia postnatale, ossia tra i traumi subiti durante la prima infanzia e gli anni successivi, già nei primi anni del novecento gli psicologi transpersonali hanno scoperto molti altri importanti procedimenti di esplorazione e trasformazione dei blocchi psichici.
Si resero conto che per tracciare una mappa adeguata dei reali confini della coscienza umana non era più possibile trascurare le medicine tradizionali e le filosofie orientali, le pratiche dello yoga e della meditazione, le conoscenze tribali e sciamaniche, gli stati di trance, le esperienze mistiche ed estatiche e ogni altra forma di autentica e immediata canalizzazione di informazioni dalla dimensione spirituale e dall'inconscio collettivo.
Si comprese l'importanza del rivivere il periodo della gestazione e il momento della nascita, del rivisitare esperienze di vite passate attraverso regressioni e ipnosi, del lasciare emergere elementi archetipici nella coscienza attraverso sogni guidati, dello sperimentare l'unione mistica ed estatica con il cosmo.
Apparve chiaro infine che molti stati di alterazione della coscienza, normalmente diagnosticati come sintomi di gravi malattie mentali (nevrosi e psicosi) e sistematicamente soppressi con psicofarmaci, potevano rappresentare esigenze di maggiore apertura spirituale finalizzati a una più profonda guarigione e trasformazione della personalità e delle abitudini di vita.
Archetipi e Inconscio Collettivo
Jung definì Archetipi gli elementi strutturali dell’inconscio sostenendo che essi corrispondono a elementi strutturali collettivi dell’anima umana, considerandoli veri e propri organi psichici dal cui funzionamento dipende la salute dell’individuo e la cui lesione può dare origine a disturbi e sintomi fisici o mentali.
“Essi sono, infatti, moventi infallibili dei disturbi nevrotici e anche psicotici, dato che essi si comportano esattamente come gli organi del corpo o i sistemi funzionali organici trascurati o lesi" (Jung-Kerenyi).
Anche per Erich Neumann, medico e filosofo allievo di Jung, l’archetipo è una immagine interiore che agisce attivamente sulla psiche umana operando una progressiva evoluzione della personalità esattamente come le strutture biologiche promuovono il metabolismo e lo sviluppo fisico
Neumann considerava i valori collettivi e filogenetici di importanza straordinaria nello sviluppo dell’individuo e della specie attribuendo grande rilevanza ai fattori transpersonali dello sviluppo psichico
La Vita come Impresa Eroica
Ecco quindi che dalla nascita alla morte, dall'infanzia alla vecchiaia, dall’adolescenza alla maturità, ogni aspetto della nostra vita può essere portato alla consapevolezza, esplorato, vissuto e realizzato grazie al supporto della Teoria degli Archetipi.
Questa Teoria si basa sull'assunto che la coscienza di ogni essere umano contenga una pluralità indeterminata di "immagini primordiali" atemporali, collettive e immutabili, chiamate Archetipi che lo collegano alla storia dell'universo, del pianeta e dell'umanità.
Gli Archetipi sono almeno dodici e nella successione dei loro stadi, rappresentano ciascuno precisi passaggi nel processo evolutivo della nostra esistenza e li ritroviamo nei miti, nelle leggende, nelle fiabe, nei sogni, nelle visioni e nelle espressioni religiose e artistiche di tutti i popoli della terra, dalla Grecia antica all 'Egitto, dall'India alla Cina e al Giappone, dall'Africa all'Oceania.
Il Grande Padre Creatore, la Grande Madre, Il Bambino Divino, il Drago, il Serpente, l'Orco, la Fanciulla Prigioniera, l'Eroe Salvatore, il Cavaliere Nero e molti altri affollano l'immaginario personale e collettivo e spesso vengono rappresentati come antenati divinizzati del genere umano.
Il concetto che sta alla base della Teoria degli Archetipi è che la nostra vita può essere considerata in ogni suo aspetto alla stregua di una Impresa Eroica (La Ricerca del Graal, Il Mito di Excalibur) che va affrontata e vissuta con fiducia ed entusiasmo (Innocente), con autonomia e senso pratico (Orfano), con coraggio e determinazione (Guerriero), con protezione e cura di sé e degli altri (Angelo Custode), con entusiasmo ed empatia (Amante), con creatività e fantasia (Creatore), con lucidità e introspezione (Cercatore), imparando a lasciar andare il passato (Distruttore), gestendo la propria vita, il lavoro, il denaro e le relazioni con giustizia e benevolenza (Sovrano), cogliendo i sottili e invisibili legami tra tutto ciò che esiste (Mago), sviluppando la consapevolezza che la realtà è una illusione (Saggio), senza perdere la capacità di godere pienamente e prendere ogni cosa come un gioco (Folle)…
Gli Archetipi sono i depositari di questi poteri e corrispondono a precise tappe evolutive della nostra personale esistenza, che è poi il nostro Viaggio nella Vita…
Preparativi per il Viaggio: Innocente, Orfano, Guerriero e Angelo Custode
L'Io può essere considerato il "contenitore" della nostra vita, la struttura che media la nostra relazione con il mondo, la maschera sociale, il senso di spazio e tempo, di proprietà, di legge, di ordine razionale e concreto, la percezione dei confini e delle regole di convivenza.
Il periodo che va dalla nascita alla fine della adolescenza vede la attivazione dei seguenti Archetipi: l’Innocente, da 0 a 7 anni, la cui funzione è sostenere con fiducia e ottimismo, l’Orfano, da 7 a 14 anni, il cui compito è insegnare l'autonomia e il senso pratico, il Guerriero, dai 14 ai 21 anni, che ci dona la forza e il coraggio e infine l’Angelo Custode, dai 21 ai 28 anni, che ci aiuta a sviluppare empatia e comprensione e a diventare un buon genitore.
Ma accade talvolta, soprattutto nei primi anni di vita, quando siamo più fragili, malleabili e ricettivi, che pesanti condizionamenti e aspettative esagerate ed irrealistiche influiscano sulle nostre percezioni alterando la nostra capacità di rappresentarci correttamente all'interno della nostra realtà fisica e psichica.
Costretti a subire delusioni, abbandoni e tradimenti, cediamo poco alla volta alla tentazione di chiuderci nel nostro guscio senza essere pienamente consapevoli che anche il dolore (Sacrificio dell'Innocente) è spesso un passaggio necessario per la nostra evoluzione.
Ecco allora che proprio l'Innocente di fronte al Drago/Problema si spaventa e per difendersi, nega, fugge, piange e si dispera, anche l'Orfano in seguito si chiude, rinuncia, fa la vittima e diventa cinico, il Guerriero poi diventa vendicativo, violento e irascibile, mentre l'Angelo Custode, nel disperato tentativo di tenere insieme i pezzi dell'Io sofferente, imprigiona se stesso e gli altri in una rete di deresponsabilizzanti co-dipendenze.
L’Approccio Sistemico e Fenomenologico: il Teatro dell'Anima
Grazie all'Approccio Transpersonale e Fenomenologico e grazie alle Costellazioni Archetipiche e Familiari, siamo in grado di rappresentare ogni aspetto della nostra realtà interiore ed esteriore e qualunque sistema che risponda alle leggi fisiche del campo morfico o morfogenetico.
Il Sistema Archetipico dell'Io del soggetto viene messo in scena dai partecipanti del gruppo tra cui vengono scelti dei "rappresentanti" i quali incarnano il ruolo dei vari archetipi, e guidati dal Campo Morfico, portano alla luce informazioni preziose su persone o situazioni anche molto lontane nel tempo.
Il soggetto diventa uno che spettatore assiste alla Sacra Rappresentazione del proprio Inconscio e delle gioie e dei dolori che ivi sono depositati.

















