Calendario dei Corsi di Reiki

Centro Internazionale Reiki

Gautama Siddharta Il Risvegliato

Mikao Usui

Mikao Usui Sensei

 

 

 

Primo Livello di Reiki Settembre 2010

Umberto Carmignani con alcuni partecipanti al corso di Primo Livello Reiki

 

 

DEFINIZIONE DI REIKI E DEI SUOI INTENTI

Reiki è una antica disciplina di origine orientale in cui affluiscono concetti e pratiche del Buddismo e dello Shintoismo avente come obiettivo l'armonizzazione del corpo, del cuore e della mente con la dimensione spirituale.

Attraverso successive cerimonie di attivazione energetica si apprende “l’Arte della Guarigione” ossia la capacità di canalizzare l’energia vitale ed entrare in sintonia con il divenire universale.

Il principale intento di Reiki è quello di incoraggiare ed aiutare le persone a condurre una vita semplice, armoniosa e consapevole attraverso la pratica di Reiki e l’applicazione dei suoi Principi.

I Principi di Reiki prescrivono amore e rispetto verso se stessi e verso gli altri, i genitori, gli insegnanti, gli antenati, le istituzioni, gli altri esseri umani, ogni creatura vivente e ogni manifestazione della natura.

Intento di Reiki è anche quello di aiutare a mantenere il corpo in salute e a condurre una vita serena.

Il termine "Guarigione", ove utilizzato, va inteso come sinonimo di Felicità, Compimento, Illuminazione.

Ricordiamo che Reiki non è e non vuole porsi come una terapia, non è una religione e non ha scopi ideologici o politici, opera nel pieno rispetto di ogni credo religioso, di ogni personale convinzione, di qualunque pratica medico-sanitaria ufficiale, tradizionale o alternativa

 

Ideogramma di Reiki

 

IL CORSO DI REIKI

Il principale obiettivo della Città della Luce è quello di offrire una pratica di Reiki che sia fondata su solide e attendibili basi didattiche, sia dal punto di vista dei presupposti teorici che delle applicazioni pratiche, tale da consentire un valido percorso di crescita personale e spirituale

L'obiettivo di chi partecipa ad un corso di Reiki è quello di conoscere se stesso e apprendere l'utilizzo di un metodo efficace per mantenersi in salute, prevenire le malattie, sciogliere le tensioni e risolvere i conflitti

In questo modo, ponendo solide basi alla pratica, Reiki può essere una valida occasione per conoscere meglio se stessi e i meccanismi psicosomatici che inducono blocchi energetici e malattia, in seguito può diventare un percorso di crescita personale e spirituale, infine una professione.

 

IL CORSO DI PRIMO LIVELLO REIKI

Primo giorno

Presentazione dei partecipanti e del Metodo Reiki

Le Nuove Frontiere del Reiki: Macrocosmo e Microcosmo, Psiche e Soma

La Malattia e la Guarigione

Prima Cerimonia di Attivazione

La Teoria dei Chakra e l'Evoluzione della Coscienza

Trattamento Reiki di Equilibratura dei Chakra

Seconda Cerimonia di Attivazione

Scioglimento dei blocchi energetici

Secondo giorno

Visualizzazione guidata sui Chakra

Scioglimento dei blocchi energetici

Autotrattamento Reiki

Terza cerimonia di attivazione

Trattamento Reiki di base

Quarta e ultima cerimonia di attivazione

I Principi di Reiki

Consegna degli Attestati e Chiusura

 

 

Sutra del cuore

ascolta Il Sutra del Cuore

 

 

 

IL CORSO DI SECONDO LIVELLO DI REIKI

Primo giorno

Presentazione dei partecipanti e del Secondo Livello

I Simboli di Reiki e l'Interazione con i Quattro Piani della Realtà: Fisico, Emozionale, Mentale e Spirituale

La Mente e la struttura del Sistema nervoso

La Coscienza e l'Inconscio

L'Impegno con l'Universo: Il Bisogno, l'Azione, il Desiderio, la Preghiera e il Lasciar Andare

Scioglimento dei blocchi energetici

Esercitazioni sul Primo, Secondo e Terzo Simbolo del Sistema Usui

Secondo giorno

Meditazione di Apertura

Scioglimento dei blocchi energetici

La Cerimonia di Attivazione al Secondo Livello

Trattamento Mentale

Trattamento a Distanza

Trattamento al Karma

Trattamento alla Famiglia, alle Relazioni, alle Situazioni, al Pianeta

Trattamento di Purificazione degli Ambienti

Consegna degli attestati e chiusura

 

Il Tempio Reiki

Il Tempio Reiki

 

LA SCUOLA OLISTICA

La Scuola Olistica della Città della Luce si propone per l'appunto la formazione di Operatori Olistici specializzati in Reiki.

La Scuola Olistica della Città della Luce è accreditata dalla SIAF Società Italiana Armonizzatori Familiari, Counslor, Counselor Olistici e Operatori Olistici

L'Operatore Olistico è una figura chiave della nostra epoca, è un catalizzatore della trasformazione umana, un facilitatore della consapevolezza globale di sé e del pianeta.

E' una figura professionale interdisciplinare di grande importanza, è un "animatore", un educatore al benessere globale e alla crescita personale, che utilizza informazioni, consigli di vita, etiche e tecniche di ricerca interiore.

L'Operatore Olistico aiuta la persona a ritrovare l'armonia psicofisica attraverso l'uso di tecniche naturali, energetiche, psicosomatiche e spirituali, che stimolano un naturale processo di trasformazione e crescita della consapevolezza di Sé.

L'Operatore Olistico non è un terapista, non fa DIAGNOSI e non cura malattie fisiche o psichiche, non prescrive MEDICINE o RIMEDI, e quindi non si pone in conflitto con la medicina ufficiale e con la legge per l'abuso di professione medica.

L'Operatore Olistico facilita la Salute e l'Evoluzione Globale.

L'Operatore Olistico opera con le persone sane o con la parte sana delle persone "malate", per ritrovare l'armonia psicofisica attraverso l'uso di tecniche naturali, energetiche, psicosomatiche, artistiche, culturali e spirituali, stimolando un naturale processo di trasformazione e crescita della consapevolezza di Sé.

Ciò che rende fondamentale l'Operatore Olistico è la sua consapevolezza della situazione culturale globale e l'importanza del lavoro sulla coscienza umana per orientare l'attuale stato del pianeta verso una direzione positiva e sostenibile.

L'Operatore Olistico opera prevalentemente nei Centri Olistici e nelle Associazioni di Promozione Sociale per accrescere la qualità della vita individuale e sociale.

 

 

 

 

 

 

 

Spazio multimediale riservato ai soci della Città della Luce

Spazio multimediale riservato ai soci della Città della Luce

 

 

DOMANDE E RISPOSTE

"Il Diploma di Operatore Olistico ha valore legale?”

La risposta è no. La figura dell'operatore in discipline olistiche e /o bio-naturali non è riconosciuta dall'ordinamento giuridico italiano. Facciamo notare che proprio per questo non non abbiamo mai voluto farci una pubblicità fondata sul fatto di “rilasciare un diploma” che non avrebbe avuto e non ha neppure ora, lo ribadiamo, valore giuridico. Troppe scuole e associazioni in Italia promettono titoli senza specificare che in assenza di una normativa giuridica, nessun titolo può avere valore di legge.

 

"Ma quindi che senso ha prendere un diploma che non ha nessun valore giuridico?"

Infatti, da un certo punto di vista, non ha alcun senso. Il fatto di “prendere il diploma” è spesso il frutto di un condizionamento dove si dà troppo valore a un titolo, che in fondo è solo un pezzo di carta, senza guardare l'effettivo valore e significato di quello che si studia e di quello che si impara. E soprattutto di come lo si utilizza. Non si diventa Operatore Olistico grazie a un titolo, ma grazie ad una formazione seria e adeguata e ad un grande impegno personale che richiede anni di esperienza. Comunque, per gli amanti dei titoli, esistono progetti di legge per il riconoscimento delle discipline olistiche, a livello nazionale e regionale, e quindi c'è la speranza che un giorno il nostro studio e la nostra esperienza verranno ufficialmente riconosciuti.

 

"Quante ore di studio e di pratica servono per una formazione seria?"

Secondo le direttive dei vari progetti di legge tra le 1200 e le 1600 ore. Ma si può cominciare a lavorare già con 300 o 600. E' probabile che in futuro ci saranno corsi di Laurea per diventare Operatore Olistico.

 

"Bisogna studiare a casa, fare i compiti e superare degli esami?"

Nella nostra Scuola vengono forniti molti stimoli e gli studenti sono invitati ad approfondire i vari temi in autonomia. Viene comunque fornita una bibliografia completa per tutti corsi ed è evidente che è buona cosa leggere e studiare gli argomenti trattati. Periodicamente verranno effettuate delle verifiche, ma nulla a che vedere con gli esami della scuola! Certo, per una questione di serietà, vi saranno dei colloqui e delle prove in cui verificare insieme la adeguata preparazione umana e professionale del candidato.

 

"Se il titolo di Operatore Reiki, o Ayurveda od Olistico non è riconosciuto dalla legge come si fa a lavorare senza avere problemi?”

La risposta è semplice, il fatto che la figura dell'operatore Reiki o Ayurveda non sia riconosciuta, non vuol dire che è “fuori legge!” Grazie al cielo è attualmente possibile esercitare come liberi professionisti aprendo una partita IVA (ad esempio nella categoria “servizi alla persona”) oppure come dipendente presso centri e associazioni. Ovviamente bisogna stare attenti a non “interferire” con altre categorie professionali, attenendosi a quella attività che il legislatore individua come “prevenzione e benessere” e astenendosi da un atteggiamento “medico”, evitando tassativamente di fare diagnosi, prescrivere farmaci e promettendo “guarigioni”. Anche perchè un Operatore Olistico opera con strumenti “energetici” e non fisici, e soprattutto i presupposti dell'intervento non sono quelli di elminare i sintomi, ma semmai di individuarne le cause e prevenirli. Sull'utilizzo del termine “guarigione” ci sarebbe molto da dire, ma anche se noi Operatori non possiamo utilizzarlo, l'importante è che la guarigione avvenga!

 

"Cosa bisogna fare per diventare Operatore Olistico?"

Una bella domanda, semplice eppure assai complessa.
Seguire corsi e seminari, leggere e studiare a casa, sostenere periodicamente incontri e colloqui di verifica, totalizzare un numero adeguato di ore di formazione, questa è la prassi.
Nella Scuola Olistica della Città della Luce è possibile seguire tre differenti percorsi di Formazione, Reiki, Ayurveda e Costellazioni Familiari.

 

 

MATERIE DI STUDIO COMUNI A TUTTI GLI INDIRIZZI

Verranno proposti durante l'anno seminari tenuti da professionisti del settore
Verranno via via indicati i libri di testo di riferimento

 

Elementi di Cosmologia e Astrofisica
(Le Origini dell'Universo dal Big Bang ai Giorni Nostri)

Astrologia
(Segni, Case, Pianeti, Aspetti, Interpretazione del Tema Natale)

Elementi di Fisica, Chimica e Biologia
(Le Basi Biologiche del Comportamento: Atomi, Molecole, Cellule)

Elementi di Anatomia e Fisiologia
(Il Funzionamento del Corpo Umano: Organi, Apparati, Sistemi)

Elementi di Psicologia, Psicopatologia e Psicologia Transpersonale
(Origini e Storia della Coscienza)

Elementi di Psicosomatica, Medicina Analogica e Metamedicina
(Le Principali Teorie su Salute e Malattia)

Cenni di Storia e Filosofia dell'Oriente e dell'Occidente
(Dalle Origini ai Giorni Nostri)

Cenni di Storia delle Religioni
(Cristianesimo, Islamismo, Induismo, Buddismo, Shintoismo, Animismo)

Le principali Teorie sulla Comunicazione
(La Pragmatica della Comunicazione Umana)

Miti, Simboli e Archetipi
(
La natura dell'Inconscio Collettivo e sue manifestazioni)

 

 

LA FORMAZIONE REIKI

Nella Formazione Reiki l'obiettivo è quello di conoscere qualche elemento della storia e della filosofia dell'oriente, il pensiero e la vita del Buddha, la storia di Usui, il Sutra del Cuore.

Ma anche qualcosa dei Veda, l'Antica Saggezza dell'Umanità. Le Upanishad, ad esempio, o il Mahabarata, una sorta di Bibbia Indiana.

Ovviamente anche la filosofia dell'occidente non è da trascurare, soprattutto quella greca...la storia del pensiero umano.

Inoltre è importante conoscere e comprendere, almeno in parte, le teorie della fisica e dell'astronomia, dalla composizione della materia al concetto di energia, dalla teoria del Big Bang alla teoria dell'atomo, del campo quantico, della stringa, degli universi paralleli...

Anche la conoscenza del funzionamento biologico e psicologico dell'essere umano è fondamentale per una pratica efficace e consapevole della disciplina.

Anche se non siamo medici né psicologi (ma alcuni di noi lo sono!) dobbiamo conoscere con sufficiente precisione i meccanismi che regolano il nostro comportamento.

Ci verranno in aiuto la chimica e la biologia, la fisica e l'anatomia, la fisiologia, la psicologia e la psicopatologia, materie che verranno trattate da esperti e che riguarderanno tutti i corsi di formazione.

Dobbiamo conoscere la psicosomatica e la metamedicina.

Ma la Psicologia Transpersonale sarà quella che praticheremo attraverso la Teoria degli Archetipi e il Viaggio dell'Eroe, passaggio obbligato dell'aspirante Operatore Olistico attraverso i Miti, le Fiabe, i Simboli e gli Archetipi.

Esperti Astrologi ci condurranno nel mistero dello Zodiaco, vero catalogo di personalità e subpersonalità, essendo il Tema Natale per l'Operatore Olistico come la radiografia o la tac per il medico.

Non possiamo conoscere davvero chi abbiamo davanti finchè non vediamo i suoi pianeti, gli aspetti, le case.

Il Naturopata osserva l'iride, per il medico ayurvedico è impossibile la diagnosi e la terapia senza il Tema Natale, così per noi Operatori Olistici l'Astrologia è come la Radiologia, la Tomografia Assiale Computerizzata: è fondamentale nella comprensione profonda della persona che abbiamo davanti, è la conoscenza esatta del come del dove del quando e del cosa sta agendo all'interno di colui o colei che ci ha scelto per compiere una tappa in più del suo viaggio.

Fondamentale quanto e più dell'Astrologia sarà la capacità di rappresentare i sistemi (dalla famiglia all'azienda) ma soprattutto di conoscere un metodo di fronte al quale dobbiame cessare di fare ipotesi, congetture o emettere giudizi, valutazioni, interpretazioni di fronte alle domande del nostro cliente che vuole sapere perchè ha un sintomo e cosa significa.

Basta mettere in scena, lasciare agire e restare aperti alla manifestazione della verità.

Non c'è psicosomatica che tenga, di fornte all'Approccio fenomenologico abbandoniamo l'umana presunzione di saper dare una spiegazione razionale e scientifica agli eventi, e ci esponiamo al Mistero.

E infine occorre molta pratica, molte ore trascorse a contatto con altri esseri umani, ascoltando empaticamente, sentendo, vibrando in sintonia, tentando di comprendere il profondo mistero che è dentro ognuno di noi, trattandolo sempre con rispetto e delicatezza.

E poi, se vogliamo tenere gruppi, se vogliamo diventare insegnanti, sarà opportuno conoscere la Teoria e la Pratica della Comunicazione, imparare a comunicare efficacemente, imparare ad esprimerci attraverso l'arte, la danza, il canto, la musica, la pittura...imparare a divertirci e a fare divertire insomma...

 

Formazione per diventare Operatori Reiki

 

Operatore Reiki di Primo Livello

160 ore di didattica teorica e pratica

10 seminari di primo Livello Reiki metodo Usui

 

Operatore Reiki di Secondo Livello

Ulteriori 160 ore di didattica teorica e pratica

10 seminari di Secondo Livello Reiki Metodo Usui

 

Formazione per diventare Maestri di Reiki

Primo Livello

300 ore di didattica teorica e pratica attraverso i seminari proposti dalla Città della Luce

Secondo Livello

Ulteriori 300 ore di didattica teorica e pratica 

Terzo Livello

Ulteriori 300 ore di didattica teorica e pratica 

Quarto Livello

Ulteriori 300 ore di didattica teorica e pratica 

Maestro di Reiki

Ulteriori 300 ore di didattica teorica e pratica

Formazione continua

150 ore di aggiornamento all'anno 

 

Almeno il 50% della Formazione deve avvenire attraverso seminari e trattamenti di Reiki. Il restante 50% così suddiviso 30% in seminari di Ayurveda, Costellazioni Familiari e Viaggio dell'Eroe (Miti, Simboli, Archetipi), 20% in altri seminari proposti dalla Città della Luce

Il piano di studi, la modalità della frequenza e il pagamento delle quote può essere personalizzato e deve essere concordato con il responsabile della formazione

 

Primo Livello Reiki Metodo Usui

Psicogenealogia, Costellazioni Familiari e Sistemiche

Primo Livello Avanzato (Miti, Simboli e Archetipi)

Secondo Livello Reiki Metodo Usui

Seminario Intensivo Residenziale

Terzo Livello Reiki Metodo Usui

Seminario di Preparazione al Master

Quarto Livello Reiki Metodo Usui (Master)

 

Formazione in Ayurveda

Operatore Ayurveda di Primo Livello

300 ore di didattica teorica e pratica

 Operatore Ayurveda di Secondo Livello

Ulteriori 300 ore di didattica teorica e pratica

 Operatore Ayurveda di Terzo Livello

Ulteriori 300 ore di didattica teorica e pratica

 Operatore Ayurveda di Quarto Livello

Ulteriori 300 ore di didattica teorica e pratica
1200 ore in totale

 Formatore di Ayurveda

Ulteriori 300 ore di didattica teorica e pratica
1500 ore in totale

 

Almeno il 50% della Formazione deve avvenire attraverso seminari e trattamenti di Ayurveda. Il restante 50% così suddiviso 30% in seminari di Ayurveda, Costellazioni Familiari e Viaggio dell'Eroe (Miti, Simboli, Archetipi), 20% in altri seminari proposti dalla Città della Luce

Il piano di studi, la modalità della frequenza e il pagamento delle quote può essere personalizzato e deve essere concordato con il responsabile della formazione

 

Formazione in Costellazioni Spirituali, Familiari e Sistemiche

Consulente in Costellazioni Familiari

300 ore di didattica teorica e pratica

Facilitatore in Costellazioni Familiari

Ulteriori 300 ore di didattica teorica e pratica
600 ore in totale

Formatore in Costellazioni Familiari

Ulteriori 300 ore di didattica teorica e pratica
900 ore in totale

 

Almeno il 50% della Formazione deve avvenire attraverso seminari di Costellazioni Spirituali, Familiari e Sistemiche. Il restante 50% così suddiviso 30% in seminari di Reiki, Ayurveda e Viaggio dell'Eroe (Miti, Simboli, Archetipi), 20% in altri seminari proposti dalla Città della Luce

Il piano di studi, la modalità della frequenza e il pagamento delle quote può essere personalizzato e deve essere concordato con il responsabile della formazione

 

 

Nella Scuola della Città della Luce esiste un Metodo?

L'impostazione di base della Scuola Olistica della Città della Luce è incentrata sulla Formazione Umana, prima che su quella professionale. A noi non interessa sfornare professionisti che non siano in grado di interagire secondo elevati principi di etica, di amore, di amicizia, di rispetto e di consapevolezza. Quindi alla base di ogni programma, di ogni motivazione e valutazione c'è la formazione di Esseri Umani, in grado di sentire ed esprimere se stessi nella verità. Nella Scuola della Città della Luce non vengono insegnate “tecniche” o “metodi”, prima di tutto si ricerca la Verità Interiore, e poi si cerca di esprimerla in vari modi. Chiarito questo, possiamo dire che il Non-Metodo della Città della Luce consiste nella capacità di risconoscere ed esprimere il proprio sentire, la propria verità rispetto all'altro, scegliendo opportunamente la modalità con cui esprimere tale verità. Se dobbiamo definire un Metodo, allora diremo che noi crediamo fortemente in Reiki come base e fondamento del nostro lavoro di crescita. E crediamo fortemente nell'Approccio Fenomenologico, poiché esclude da parte dell'operatore qualunque intervento di giudizio ed interpretazione. Il Metodo consiste nel studiare, nell'apprendere, nel fare esperienza, nel conoscere il corpo e lo spirito dell'essere umano, nel seguire i principi del comprendere e del sostenere l'altro senza interferire nel suo percorso evolutivo, dell'aiutare senza deresponsabilizzare.

 

Come fa uno studente a comporre il Piano di Studi?

All'interno della Scuola Olistica della Città della Luce esistono decine di corsi. Durante il primo anno, orientativo, è possibile fare esperienza di Reiki e Ayurveda e Costellazioni Familiari, che sono i tre principali rami della formazione. Al secondo anno è possibile decidere verso quale disciplina orientarsi, e quindi la prevalenza delle ore

 

Perchè nella Scuola Olistica ci sono 8 aree di lavoro?

Le otto aree di lavoro indicate e cioè

  • Salute naturale
  • Lavoro sul corpo
  • Lavoro sulle energie
  • Crescita umana e trasformazione
  • Ricerca interiore e spirituale
  • Arte terapia
  • Educazione/Cultura globale
  • Comunicazione/Relazione/Counseling

rappresentano i vari tipi di intelligenza che ogni essere umano possiede.

Howard Gardner, professore di psicologia all’Università di Harvard e insegnante di neurologia alla School of Medicine dell’Univerità di Boston, ha scoperto l’esistenza di otto diversi tipi di intelligenze, sei in più rispetto a quelle analizzate dai test standard per la valutazione del Q.I.

La definizione standard di intelligenza ed il test standard normalmente utilizzato riguardano solo due tipologie di intelligenza: quella linguistica-verbale e quella logico-matematica, che sono molto importanti quando andiamo a scuola e dobbiamo imparare a leggere e a scrivere o a fare calcoli.

Ma esistono almeno altre sei tipologie di intelligenza:

  • quella ritmica e musicale, che ci consente di comprendere la musica, di sentirla ed eseguirla 

  • quella visiva e spaziale, che consiste nell'abilità di relazionarsi con ampi spazi come fa un pilota o un navigatore, o con spazi locali, come fanno uno scultore, un architetto o un arredatore di interni 

  • L'intelligenza cinestesica e corporea, che è l'intelligenza del ballerino, dell'atleta, dell'artigiano, dell'attore;  

  • Esistono poi due tipi di intelligenza personale, che consiste nella comprensione delle altre persone, come esse lavorano, come motivarle, come andare d'accordo con loro; 

  • l'intelligenza interpersonale consiste nella comprensione di se stessi, di chi si è, di cosa si cerca di raggiungere, di quello che si può fare per realizzarsi ed avere successo nella propria vita. 

  • L' intelligenza naturalistica, che consiste nella capacità di entrare in sintonia con gli esseri viventi e con l'ecosistema, con le piante, con gli animali, e con tutto ciò che esiste in natura

 

Tutti noi possediamo queste intelligenze, non esistono due persone che abbiano esattamente la stessa combinazione di intelligenze. Qualcuno è più forte nell'intelligenza linguistica, qualcuno in quella spaziale. Anche il modo in cui combiniamo le intelligenze o non le combiniamo è differente fra le persone, e qui entrano in gioco le implicazioni educazionali.

 

Riassumendo, ecco le varie intelligenze

  • linguistico-verbale: pensare con le parole e riflettere su di esse;

  • logico-matematica: pensare con i numeri e riflettere sulle loro relazioni;

  • visivo-spaziale: pensare con immagini visive e fare elaborazioni su di esse;

  • ritmico-musicale: pensare con e sulla musica;

  • corporea-cinestetica: pensare con e sui movimenti e i gesti;

  • naturalistica: pensare alle piante, agli animali, alle rocce e a tutti i fenomeni naturali;

  • interpersonale: avere successo nelle relazioni con gli altri;

  • intrapersonale: riflettere sui propri sentimenti, umori e stati mentali.

La Scuola di Formazione per Operatore Olistico, coprendo tutte le aree dell'intelligenza, può aiutare a conoscersi meglio, a comprendere in cosa si è naturalmente portati, e quindi a scegliere una o più aree di lavoro consona alle proprie capacità ed inclinazioni.

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