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Seminario Base di Astrologia: La Scienza dell'Anima

Venerdì 18, Sabato 19 e Domenica 20 Giugno 2010 a Ripe (AN)
Tenuto da Massimo Meloni
Programma del Seminario di Astrologia
Venerdì dalle 15 alle 20 e dalle 22 alle 24
Sabato dalle 10 alle 13, dalle 15 alle 20, dalle 22 alle 24
Domenica dalle 10 alle 13 e dalle 15 alle 20
Simbologia dei Pianeti
I Segni e loro Natura
Il Tessuto delle Case Astrologiche
Il Tema Natale e gli Aspetti
I Transiti
Pratica e Interpretazione
Quota di partecipazione:
230 euro (200 euro per i soci) per i tre giorni
90 euro per un solo giorno (80 per i soci)
La quota di partecipazione consente di:
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Ricevere la tessera del CONACREIS (Coordinamento Nazionale Associazioni e Comunità di Ricerca Etica, Interiore e Spirituale) e usufruire della copertura assicurativa in tutte le associazioni italiane aderenti al circuito e delle convenzioni riservate ai tesserati
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Frequentare il seminario di Astrologia
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Pernottare presso la sede per tutta la durata del seminario

"Conoscere è una esperienza, tutto il resto è informazione" Albert Einstein
Le Origini dell’Astrologia
I più antichi testi che trattano di astronomia e medicina sono i Veda, ma probabilmente le origini dell'astrologia sono molto più remote, poiché in essi è scritto che la conoscenza fu consegnata direttamente dal Dio creatore Brahma a pochi uomini saggi (Rishi) che l’avrebbero distribuita in successione diretta ai loro discepoli e nella sua purezza si sarebbe tramandata oralmente per generazioni e generazioni.
La parola Veda deriva dalla radice vid-, vedere, visione, veggenza e nei tempi antichi, nell’età dell’Oro, gli esseri umani più saggi erano probabilmente in grado di conoscere la realtà in maniera diretta e istantanea utilizzando le informazioni presenti nel campo morfogenetico, forse comunicavano tra di loro grazie alla trasmissione del pensiero attraverso l’etere e si narra che la sapienza universale fosse conservata in un grande archivio conosciuto con il nome di Memorie dell’Akasha, cui era possibile accedere attraverso il corpo astrale.

La formazione del Sistema Solare
Con l'avvento dell'attuale era oscura (Kaliyuga) e con il diminuire dei saggi e dei veggenti ad un certo punto gli uomini non furono più in grado di aprirsi alla conoscenza diretta della realtà e per non dimenticare divenne necessario imparare a scrivere, a leggere, ad avere dei libri, dove registrare la conoscenza e così, circa 5000 anni fa, tutto il sapere dell’umanità venne trasposto nei Veda.
Purtroppo sembra che solo una minima parte della antica conoscenza sia arrivata intatta fino a noi, e possiamo solo consolarci al pensiero che non sia andata completamente distrutta, come è accaduto in passato con i vari incendi della biblioteca di Alessandria ad opera dei vari conquistatori Romani, Cristiani, Musulmani...
Certamente con la perdita della connessione con la fonte e con la comparsa della scrittura ciò che veniva scritto cominciò ad essere più importante della realtà, anzi si potè iniziare la creazione di una nuova realtà, quella scritta sui libri, giustificandola come il frutto di una rivelazione divina, e quindi verità inconfutabile.
A seconda della verità che occorreva dimostrare in un certo periodo storico, molte informazioni potevano essere aggiunte, altre potevano essere eliminate e distrutte per sempre.
Si comprende quindi l'importanza e la necessità di riappropriarsi della capacità di percepire la realtà in maniera diretta, fenomenologica.
Separati dalla nostra capacità di “vedere” la realtà, costretti a “studiare” , a “pensare”, a “leggere” e a “scrivere” abbiamo dato troppa importanza alla mente, abbiamo sviluppato la logica e la filosofia, ma siamo diventati più eruditi che saggi e ci siamo allontanati da quella sola e unica verità con cui un tempo eravamo in contatto.

La parte dei Veda che si occupa di astronomia e astrologia è chiamata Jyotisha Vedanga, dove Yotish è una parola sanscrita che significa Scienza della Luce.
Dall’India, culla delle grandi civiltà, la cultura dell’astronomia e della astrologia si diffuse presso gli Assiri e i Babilonesi, presso gli Egizi, i Greci e i Romani, quasi scomparve nel Medioevo, riemerse nel Rinascimento, fu rinnegata dal 600 in poi (benché Galileo stesso ne facesse uso) e relegata infine e definitivamente a pratica magica e superstiziosa nel 700.
Fu solo dalla fine dell’800, che pochi eletti, tra cui Omraam Mikhaël Aïvanhov, Alice Bailey, Helena Petrovna Blavatsky, René Guénon, G. I. Gurdjieff, Rudolf Steiner, Gustav Jung, compresero la grande importanza della cultura orientale e iniziarono a riportare nell’occidente i semi perduti della antica conoscenza dell’Ayurveda, dello Yoga e dell’Astrologia.
Così scrive nel 1925 il filosofo kantiano Ernst Cassirer “L’Astrologia è uno dei più grandiosi tentativi che mai siano stati osati dallo spirito umano per fornire una rappresentazione simbolica globale del mondo”
Paramhansa Yogananda nel suo celebre libro Autobiografia di uno Yogi del 1947 narra che il suo maestro spirituale, Swami Sri Yukteswar famoso astrologo, era solito dire: “Un bambino nasce nel giorno e nell’ora in cui i raggi celesti si trovano in matematica armonia con il suo karma individuale. Il suo tema natale è un autentico ritratto del suo inalterabile passato e del suo probabile futuro. Ma questo certificato di nascita può essere interpretato soltanto da uomini di grande saggezza e intuizione; e questi sono pochi.
In Psicologia e Alchimia (1944) Jung scrive: “la scienza cominciò con lo studio delle stelle, nelle quali l’umanità scoprì le dominanti dell’inconscio, gli Dei, così come le bizzarre qualità psicologiche dello zodiaco, proiezione completa della caratterologia”.
E ancora Jung, in una lettera del 6 settembre 1947 all’astrologo indiano B. V. Raman scrive: «Nei casi di diagnosi psicologiche difficili di solito faccio fare l’oroscopo per acquisire un ulteriore punto di vista da una visuale completamente diversa. Debbo dire che molto spesso ho trovato che i dati astrologici spiegavano certi punti che altrimenti sarei stato incapace di capire».

Lo Zodiaco, dal greco “ruota degli animali”, ma anche “ciclo della vita”, è una fascia circolare immaginaria parallela all’equatore avente una circonferenza di 360 gradi e una ampiezza di 17.
E’ attraversato dall’eclittica solare, la linea circolare che rappresenta il cammino apparente del sole, tutti i pianeti, osservati dalla terra, si muovono all’interno di questa fascia.
I 12 segni zodiacali sono le sezioni in cui è diviso lo Zodiaco, misurano 30 gradi ciascuno e devono il loro nome ad una costellazione.
L’Ariete è il primo segno dello Zodiaco che in occidente coincide con l’equinozio di Primavera, il 21 Marzo.
In realtà, da un punto di vista astronomico, a causa della rotazione dell'asse terrestre, fenomeno conosciuto con il nome di “precessione degli equinozi”, sono circa 2000 anni che nell'equinozio primaverile il sole si trova nella costellazione dei Pesci.

Al tempo degli Egizi e degli Assiro Babilonesi, dal 2000 a.C fino alla nascita di Cristo, il Sole si trovava effettivamente nella costellazione dell'Ariete nel periodo che va dal 21 marzo al 21 aprile.
Così come Mitra, divinità Indo Iranica, 4000 anni fa uccideva il Toro, il Cristo 2000 anni fa ha posto fine alla vecchia era dell'Ariete inaugurando quella dei Pesci. Fra qualche centinaio di anni il 21 marzo cadrà nella costellazione dell'Aquario, dando inizio alla famosa New Age che stiamo tutti (o quasi) aspettando.
La coincidenza dell'equinozio primaverile con il segno dell'Ariete è rimasta invariata nella astrologia occidentale, forse proprio come conseguenza della perdita di conoscenze astronomiche, sebbene nel frattempo il periodo di transito del Sole nelle costellazioni si sia gradualmente spostato in avanti di 30 gradi, ossia un mese.
L'oroscopo vedico, al contrario, ha conservato l'antica conoscenza astronomica e ha sempre considerato la effettiva corrispondenza tra il sole e le costellazioni, retrocedendo le posizioni planetarie nei segni di una ventina di gradi, per questo motivo viene definito siderale, mentre l'oroscopo occidentale, basato sulla semplice corrispondenza tra i segni e le stagioni, viene chiamato solare o tropicale.
Inoltre se nell'astrologia occidentale è la posizione del sole, simbolo dell'io e della personalità, che definisce l'appartenenza ad un segno zodiacale, nell'astrologia vedica è la posizione della luna, simbolo delle qualità del cuore e dell'anima.
Potrebbe essere sconcertante per una persona nata a fine marzo e quindi convinta di appartenere al segno dell'Ariete, scoprire che in realtà il suo Sole si trova nella costellazione dei Pesci. E se poi la sua Luna si trovasse in Toro, nell'Oroscopo Vedico quello sarebbe il suo segno.
Molti detrattori tentano di inficiare la validità dell'astrologia adducendo queste ed altre ragioni, come ad esempio la diversa estensione delle costellazioni e quindi la diversa durata del transito del sole, ma ancora una volta con saggezza ed apertura mentale è possibile superare ogni apparente contraddizione tra le conoscenze dell'oriente e dell'occidente considerandole tra loro complementari.
L'astrologia occidentale, focalizzata sul rapporto terra-sole-pianeti, potrà fornire utili indicazioni sulla struttura psicologica dell'individuo e sulla possibile risoluzione e integrazione dei conflitti, mentre l'astrologia siderale incentrata sul rapporto tra il sistema solare, le stelle fisse e la galassia stessa sarà più appropriata per darci informazioni sulla struttura della nostra anima e sul significato evolutivo della nostra attuale incarnazione.
L'Astrologia Archetipica che proponiamo presso La Città della Luce si propone di utilizzare al meglio le conoscenze dell'Astrologia Solare e di quella Siderale, in fondo anche questo è un modo di praticare Reiki, che è unire tutto ciò che appare separato.

Ma vediamo ora di gettare un fugace sguardo sulle caratteristiche dei due segni che simboleggiano questo periodo dell’anno: l’Ariete, segno solare di fuoco, e il Toro, segno lunare di Terra.

Negli antichi libri sanscriti, i Veda, l'Ariete è chiamato Agni, che significa fuoco, fuoco celeste, purificatore, fuoco per il sacrificio agli dei.
Il mito occidentale più antico che si collega all'Ariete è quello degli Argonauti alla ricerca del vello d'Oro, mito eroico, che celebra l'intraprendenza, la virilità, il coraggio.
L'Ariete è un segno zodiacale cardinale e di fuoco. È governato da Marte e Plutone. In questo segno il Sole si trova in esaltazione, Venere in esilio, Saturno in caduta.
L’Ariete è collegato all’archetipo del Guerriero, principio maschile e solare, simbolizza lo sprigionarsi delle energie naturali, la forza del seme che rompe la scorza, che mette radici, che si fa largo nella terra per raggiungere il sole e la luce.
Nel suo aspetto luminoso l’Ariete rappresenta la forza, il coraggio, la lealtà, la disciplina, la passionalità, l’ardimento nel compiere nuove imprese.
Il lato oscuro è costituito dalla tendenza all’aggressività eccessiva, alla vanagloria, all’individualismo sfrenato, alla mancanza di costanza, alla difficoltà ad andare in profondità nelle relazioni e nei concetti.
Non a caso l’Ariete è opposto al segno della Bilancia, di cui deve integrare le caratteristiche di socialità per comprendere il concetto di comunione e condivisione.

Secondo l'astrologia occidentale, il Toro è un segno zodiacale fisso e di terra, governato da Venere. In questo segno la Luna si trova in esaltazione, Marte e Plutone in esilio, Mercurio in caduta.
Il Toro è collegato all’archetipo della Madre Terra, femminile e lunare, che eternamente genera l'universo e nutre i viventi, grembo fertile che riceve i semi e li sostiene nella crescita.
Il Mito classico è quello del Minotauro, bestia mostruosa, metà uomo e metà toro, imprigionato nel Labirinto, che rappresenta il tentativo controllo sulle pulsioni istintive e inconsce della natura umana.
Le persone con posizioni di rilievo in questo segno zodiacale sono di solito affidabili, costanti, sensuali, amanti dei piaceri. Pratiche e semplici, amano la loro casa e la natura e sono molto legate alla loro famiglia di origine e alla terra natale.
Nel suo lato oscuro il Toro si rivela caparbio e ostinato fino all’irragionevolezza, eccessivamente attaccato alle sicurezze e ai beni materiali, possessivo, geloso, permaloso. Per non parlare di quando, dopo aver lungamente e pazientemente sopportato, alla fine vede rosso e s’infuria…
Il segno del Toro è opposto al segno dello Scorpione, di cui deve integrare la capacità di lasciare andare il passato e il distacco dai beni materiali.
I Pianeti


Il Sole
Il Sole descrive la vera essenza di una persona, il suo essere interiore, ciò che è il suo interesse fondamentale. Inoltre il Sole rappresenta la vitalità e l'abilità di affermarsi di una persona e il tono generale della sua esistenza, che colora ogni altra dimensione.
Segno corrispondente: Leone

La Luna
La Luna rappresenta i sentimenti e le emozioni di una persona, la sua ricettività, l'immaginazione e il tono della sua vita basato sulle sensazioni primarie. Inoltre la Luna simboleggia il senso del ritmo, del tempo e la sincronia nella vita di una persona, oltre a influenzare la sua adattabilità ai cambiamenti, la sua mobilità e versatilità.
Segno corrispondente: Cancro

Mercurio
Mercurio rappresenta la ragione, la ragionevolezza (il buon senso), l'intelligenza, tutto ciò che è razionale, come anche la parola scritta e parlata, l'ordinare, il soppesare e il valutare, l'imparare e le nostre capacità.
Segni corrispondenti: Gemelli e Vergine

Venere
Venere ci dà il senso della bellezza, la gioia del provare piacere, la consapevolezza estetica, l'amore per l'armonia, la socievolezza, il provare piacere nelle relazioni e l'erotismo.
Segni corrispondenti: Bilancia e Toro

Marte
Marte raffigura l'energia e il dinamismo di una persona, il suo coraggio, la sua determinazione, spontaneità ed impulsività. Inoltre descrive la prontezza all'azione, la sua maniera di affrontare le cose da fare, così come la mera aggressione.
Segni corrispondenti: Ariete e Scorpione

Giove
La ricerca di un significato e di uno scopo individuale, l'ottimismo,la speranza ed il senso di giustizia vengono rappresentati da Giove,così come anche la fede, una filosofia di base per la vita, l'aspirazione alla crescita individuale ed allo sviluppo.
Segno corrispondente: Sagittario

Saturno
Saturno indica come noi percepiamo la "realtà", dove incontriamo resistenze e dove scopriamo i nostri limiti. Rappresenta la nostra coscienza e le nostre convinzioni morali, la legge e le regole alle quali decidiamo di obbedire. Ci dice anche qualcosa relativamente alla nostra capacità di sopportazione e alla nostra abilitàdi concentrazione oltre ad offrirci qualità come la serietà, la cautela e la riservatezza.
Segno corrispondente: Capricorno

Urano
Urano rappresenta l'intuizione, trasmette ispirazioni improvvise elampi di genio, un'apertura a tutto ciò che è nuovo,sconosciuto e inusuale. A questo pianeta viene anche associato l'atteggiamentodi ostinata contrarietà. È anche considerato "tipico"per l'astrologia in sé.
Segno corrispondente: Acquario

Nettuno
Questo pianeta ci dà capacità ultrasensoriali, apre le porte ad esperienze mistiche a al trascendente. A questo livello è difficile discernere quali percezioni si muovono verso l'inganno, l'illusione e le false apparenze, facendo sì che Nettuno venga associato per tutte queste peculiarità, con le droghe e tutti i tipi di pseudo-realtà.
Segno corrispondente: Pesci

Plutone
Plutone definisce il nostro modo di affrontare il potere - personale e impersonale - sia attraverso la sopportazione del potere esercitato su di noi da altri, sia che esso venga esercitato da noi. Descrive in che modo noi affrontiamo il demoniaco e il magico, il nostro potere rigenerativo e la nostra capacità ai cambiamenti radicali e alla rinascita: i cicli della morte e del divenire.
Segno corrispondente: Scorpione
I Segni


Ariete
Fuoco cardinale, segno governato da Marte
Forza di volontà, impulsività, iniziativa, coraggio,energia, attività.
Spesso si butta nelle cose a capofitto


Toro
Terra fissa; segno governato da Venere
Sensuale, alla ricerca del piacere, risoluto, aspira a sicurezza
Vede rosso se provocato per lungo tempo

Gemelli
Aria mobile; segno governato da Mercurio
Tipo mentale, spiritoso, comunicativo, mobile, ha piacere nell'imparare,raramente tocca terra

Leone
Fuoco fisso; segno governato dal Sole
Fascino, generosità, organizzatore, il centro dell'attenzione
Gli piace avere la parte del leone

Vergine
Terra mobile; segno governato da Mercurio
Preciso, differenzia, fa ciò che è necessario, criticopunto di vista, utilitarista

Bilancia
Aria cardinale; segno governato da Venere
Senso della bellezza e delle proporzioni, pieno di tatto, ricercaequilibrio ed armonia.
A volte oscilla tra i due piatti della bilancia.

Scorpione
Acqua fissa; segno governato da Plutone
Corrosivo, passionale, penetrante; situazioni estreme
Frequentemente litiga con gli spiriti che invoca

Sagittario
Fuoco mobile; segno governato da Giove
Spirito libero, spensierato, amante del movimento, allegro
Ama viaggiare e spesso sembra essere altrove

Capricorno
Terra cardinale; segno governato da Saturno
Resistente, sa quello che vuole, orgoglioso, ambizioso, a volte mira troppo in alto

Aquario
Aria fissa; segno governato da Urano
Comunicativo, umanitario, progressista, fraterno
spirito universale a volte sorprendentemente ostinato

Pesci
Acqua mobile; segno governato da Nettuno
Persona sensibile, compassionevole, pronta ad aiutare, socievole
Molto adattabile, difficile da afferrare
Le Case
1a Casa (Ascendente ) - La personalità individuale
Insieme con il Sole e la Luna, l'Ascendente è uno dei piùimportanti fattori singoli in un oroscopo. Il segno posto all'inizio della prima casa ci dice parecchio relativamente alla personalità, al temperamento e alla costituzione di una persona. Esso rappresenta il nostro modo di reagire immediato ed istintivo e mostra come noi ci presentiamo al mondo. Il pianeta che governa il segno dell'Ascendente è particolarmente importante per l'interpretazione.
2a Casa - Valori e Possedimenti
La seconda casa e i suoi occupanti ci informano relativamente alle circostanze materiali, all'impulso di acquisizione e di come ci occupiamo di possedimenti e beni materiali, compreso il rapporto con il nostro proprio corpo.
3a Casa - Comunicazione
La terza casa, e ogni pianeta in essa contenuto, descrive i nostri fratelli e/o sorelle, il modo in cui comunichiamo giornalmente e le relazioni che determinano la nostra vita quotidiana.
4a Casa - Radici e origini
Questa casa descrive le nostre origini, la nostra casa paterna e le circostanze che hanno influenzato la nostra infanzia e gioventù. Descrive come noi interagiamo con la "famiglia" e il nostro atteggiamento rispetto alla "casa e al focolare". Qui troviamo anche l'immagine paterna e il rapporto con il padre naturale.
5a Casa - Piacere e creatività
Sessualità ed erotismo sono di casa qui, insieme con il gioco in generale e tutti i tipi di espressione creativa. Questa casa descrive anche il nostro rapporto verso i bambini, il piacere e il mero divertimento.
6a Casa - Lavoro e routine
La sesta casa descrive le circostanze che ci circondano nella nostra vita quotidiana, compreso l'ambiente lavorativo, la routine giornaliera e il nostro comportamento verso subordinati. Appartengono alla sesta casa anche l'igiene e la cura personale, come anche le tendenze verso certe malattie acquisite.
7a Casa - Relazioni
Il segno del Discendente e i pianeti occupanti la settima casa ci informano di come scegliamo i nostri partners e descrivono le unioni e le relazioni che cerchiamo. Spesso involontariamente siamo attratti verso persone i cui oroscopi hanno una forte enfasi nel segno corrispondente alla nostra settima casa.
8a Casa - Perdita e Proprietà comune.
L'ottava casa descrive il modo in cui ci relazioniamo a beni comuni e come affrontiamo le perdite materiali. Le tasse che annualmente ci vengono imposte sono un buon esempio e mostrano come questi argomenti siano in realtà strettamente collegati. L'astrologia tradizionale asserisce che questa casa ha affinità con la morte e la metafisica: la morte vista come la definitiva, ultima perdita materiale, mentre lo studio della metafisica, fra le altre cose, può essere un modo differenziato per affrontare questa perdita, che inevitabilmente ci tocca tutti.
9a Casa - Filosofie e paesi lontane
La nona casa delinea la nostra inclinazione spirituale, la nostra filosofia di vita e la nostra visione del mondo. Di fatto queste vengono spesso influenzate da viaggi in paesi stranieri. Le attitudini coltivate e formate in questa casa possono notevolmente influenzarele questioni relative alla decima casa (vedi sotto).
10a Casa (MC) - Occupazione e vocazione
Questa casa è particolarmente importante dato che influenza non solo la nostra scelta professionale e il nostro senso di vocazione - ma ha anche una relazione con il nostro sviluppo generale, con ciò che diventiamo. Questo è un processo continuo durante tutta la nostra vita. Secondo la tradizione ed anche secondo esperienze più recenti, questa casa descrive l'immagine materna e il rapporto con la madre naturale.
11a Casa - Amicizie e conoscenze
L'undicesima casa descrive il nostro atteggiamento nei confronti di amici, benefattori e maestri - persone che ci augurano del bene o dalle quali possiamo imparare. Inoltre mostra noi nei suddetti ruoli e il modo in cui ci mettiamo in relazione alla società in cui viviamo.
12a Casa - Al di là del personale
Questa casa delinea quei settori della vita in cui l'individuo non ha più un suo ruolo, dove facciamo un passo indietro in favore di una totalità più vasta o dove ci perdiamo in essa. L'astrologia tradizionale associa a questa casa gli ospedali, le prigioni e le istituzioni psichiatriche ed anche i monasteri e qualsiasi altro luogo di ritiro.

La congiunzione - 0°
La congiunzione tende ad essere un aspetto armonico. La sua qualità dipende largamente dai pianeti coinvolti ed anche da quanto sia esatto l'aspetto. Per esempio, una congiunzione tra il Sole e Mercurio viene generalmente considerata armonica. Se, tuttavia, la distanza tra di loro è meno di pochi gradi, Mercurio viene descritto come "bruciato" o "combusto", con il conseguente risultato. In generale la congiunzione indica una connessione immediata che generalmente, in qualche modo, funziona bene.

L'opposizione - 180°
Quantunque l'opposizione venga di solito considerata "disarmonica" o dinamica, spesso ha un effetto piuttosto motivante e stimolante. Anche qui, la qualità dell'aspetto dipende dai pianeti coinvolti e da come una persona lo utilizza. In generale un'opposizione tra due pianeti crea una tensione fra di loro, spesso tuttavia con risultati positivi.

Il quadrato - 90°
Il quadrato viene giudicato un aspetto disarmonico e i pianeti interessati sembrano essere "bloccati". I problemi che sorgono dal quadrato continuano a ripresentarsi. La difficoltà consiste nel cercare di riconciliare due forze che cercano di muoversi in direzioni completamente diverse. Di solito questo aspetto si concretizza sotto forma di desideri e bisogni che si escludono a vicenda.

Il trigono - 120°
Il trigono è un aspetto armonioso, nel quale i pianeti coinvolti lavorano insieme in modo complementare, arricchendosi l'un l'altro. I trigoni ci indicano i nostri talenti naturali; se noi poi ne facciamo uso o meno, sta a noi.

Il sestile - 60°
Il sestile tende ad avere un effetto armonico, ovviamente a secondadei pianeti coinvolti
















